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Niente compromessi: su Instagram devi postare ciò che ami

Instagram, like e libertà. Posta quello che ami!

Posted on Categories: Cultura DigitaleTags: 0

In un tempo lontano, Instagram era quel luogo in cui le persone condividevano immagini in tempo reale di quello che vedevano, con la particolarità di utilizzare un preciso e personale punto di vista e di servirsi di tutta una serie di filtri.

Con il tempo, poco alla volta, abbiamo sentito sempre più pressante il bisogno di approvazione, arrivando al punto (e chi dice di no mente) di scattare, post produrre e pubblicare le foto, in modo che potessero ottenere un maggior numero di like. Allo stesso tempo, la smania di approvazione ha richiesto precise pose per i selfie e una sorta di uniformazione dei contenuti.  Tutto uguale,  tutto pubblicato per ottenere il più alto apprezzamento possibile.

Adesso, come abbiamo visto nello scorso articolo,  Instagram ha deciso di rimuovere il contatore dei like sotto le foto e, specie per chi ha basato la sua comunicazione sul raggiungimento di vanity metrics – magari comprando inutili like a palate – o per tutti coloro che hanno fatto leva sulla riprova sociale questo cambia drasticamente le cose.

Ma cosa cambia, invece, per chi pubblica immagini solo per passione e non per cercare di raggiungere obiettivi di business?

Come la ricerca di like ci condiziona

Non giriamoci troppo intorno: quando pubblichiamo un contenuto sui social media speriamo sempre che possa ottenere un buon risultato. La ricerca della popolarità e il piacere di essere apprezzati sono infatti fattori che ci portiamo dietro da tempo e che non possiamo ignorare.

Volenti o nolenti siamo condizionati. E lo siamo (o siamo stati) al punto da stravolgere la pubblicazione delle foto su Instagram passando da una condivisione di fotografie scattate con il telefono a molto più elaborate immagini semi professionali e post prodotte, ma anche da spendere un sacco di tempo e scatti per trovare il selfie perfetto da pubblicare.

Che noia. E che stress.

Ma non solo. Quella che era diventata a tutti gli effetti una virtuale gara a chi ce l’ha più lungo ci ha portati a voler dare di noi un’immagine che rispecchia solo una piccola parte delle nostre vite e a creare una rappresentazione fatta ad arte di quello che vorremmo essere più che di quello che siamo. In altri termini, a cercare su Internet “citazioni famose scrittori” al posto di leggere i libri.

Il tutto, ovviamente, per fare il pieno di like e rinvigorire il nostro ego.

Di nuovo: che noia. Che stress. Che tristezza (?!?)

Adesso che la gara ha perso di significato e che il numero di like è visibile solo a noi o solo da desktop, anche noi possiamo sentirci più liberi di esprimerci e non essere ossessionati dalle opinioni e dal giudizio altrui.

Lunga vita alle foto brutte, insomma.

Instagram, like e libertà

Uscire da questa estenuante lotta all’ultimo like ci farà bene, ma potrebbe essere faticoso.

Con la scomparsa dei like qualcosa cambierà, ma non sono sicuro che la strada verso la “liberazione” dai condizionamenti sarà breve. Da un lato, infatti, al momento abbiamo comunque modo di vedere quante persone hanno apprezzato i nostri contenuti, il che ci porta più o meno inconsciamente a cercare di farci apprezzare; dall’altro, il voler essere apprezzati fa parte della natura umana ed è difficile per noi andare contro natura.

Non solo, in questi anni ci siamo abituati a un certo tipo di contenuti ed è difficile lanciarsi in qualcosa di nuovo rischiando di non piacere.

Difficile, ma bellissimo.

Ecco quindi che, alla fine della fiera, il mio consiglio è solo uno: posta quella che ti piace

In fondo non credo che seguire e piacere agli altri a costo di rinunciare a noi stessi possa essere la soluzione verso la felicità. Se ti piace scattare e ami un social come Instagram, libera la tua creatività ed esprimi il tuo personale punto di vista senza necessariamente uniformarti a gattini, tramonti, piani editoriali e quant’altro.

Ne abbiamo davvero bisogno.

Instagram toglie il numero dei like

Come cambiano Facebook e Instagram senza i like

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Negli ultimi tempi Instagram ha rimosso il contatore dei like ai post. Se ci fai caso, infatti, sotto le foto che vedi nel tuo feed il numero di apprezzamenti è stato sostituito da un più generico e poco indicativo “tizio e altre persone“. E presto la stessa sorte potrebbe toccare ai post di Facebook: l’aggiornamento è stato testato in Australia e pare che presto arriverà anche da noi.

Ma perché un cambiamento del genere può potenzialmente avere un impatto molto significativo sulla nostra social-esperienza? Cosa cambia nello nostro quotidiano stare sui social? E nella nostra strategia di social media marketing?

Perché Instagram toglie il numero di like alle foto?

Instagram ha scelto di rimuovere il numero dei like sotto le foto per riportare al centro le immagini e il nostro gusto personale. Non vedendo il numero di persone che hanno apprezzato una determinata immagine, infatti, siamo meno condizionati dalla riprova sociale e più “liberi” di di esprimerci; detto in altri termini, in questo modo dovrebbe spezzarsi quel meccanismo che ci porta inconsciamente a fare una cosa semplicemente perché la fanno gli altri.

(E se pensi di essere quel tipo di persona che non viene influenzata dagli altri sappi che ti sbagli: quel tipo di persona non esiste!)

Il cambiamento più grande, però, arriva più dal punto di vista business che da quello legato ai comportamenti di ogni singolo utente, in quanto potrebbe  mettere in seria difficoltà tutti gli pseudo influencer  e soprattutto tutti coloro che hanno viaggiato per molto tempo armati di bot. Senza poter contare sulla riprova sociale e sulla leva che essa esercita nei confronti delle persone diventa di fatto inutile comprare like farlocchi in giro per il web.

Ecco quindi che, in questo senso, la rimozione del conteggio di coloro che hanno messo i like assume un carattere decisamente più rilevante e interessante per tutti quanti.

Cosa cambia per le aziende che sbagliano

Ma con questa novità può cambiare molto anche per le piccole aziende alla ricerca di popolarità nel modo sbagliato. Ancora troppo spesso, infatti, le piccole aziende tendono a giudicare i risultati in base al numero di like ottenuti; i “professionisti” lo sanno e spingono decisi verso questa direzione ottenendo come unico risultato un rinvigorimento dell’ego del cliente, che resterà buono, felice e con il negozio vuoto ancora per un po’.

Bene, ma cosa cambia se non possiamo più fare affidamento sulla più celebre delle vanity metrics e non possiamo più taroccare i dati con l’acquisto di like proveniente da farm dall’altro capo del pianeta?

  • Per le azienda che hanno sempre avuto a mente che fare i big likes con una foto non ti riempirà il negozio e che è necessario offrire della qualità e del valore agli utenti per ottenere del guadagno non cambia assolutamente nulla. Anzi, il valore aggiunto offerto dai contenuti potrebbe emergere con più forza.
  • Per quelle che hanno speso un sacco di soldi alla ricerca dei like, per quelle convinte che “più gente vede il mio contenuto e più gente potrebbe comprare il mio prodotto” e per i professionisti che non lavorano per l’azienda del cliente ma per l’ego del titolare potrebbe cambiare tutto.

E sarebbe bello se cambiasse davvero.

Come vedere ancora quanti like ricevono i tuoi post su Instagram

Eccoci qui. Tanto lo so che la maggior parte di quanto scritto sopra non ti interessa e che avrai bisogno di un po’ di tempo per assimilare il cambiamento o anche solo convincerti della sua bontà.

Quindi, visto che vuoi sapere come fare per vedere ancora quanti like ricevono le foto su Instagram, sappi che ad oggi è ancora possibile avere accesso a questa statistica semplicemente accedendo al tuo account Instagram da dal tuo computer.

Quanto durerà questa situazione, però, non lo possiamo prevedere con certezza.

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Come bloccare lo spam su Instagram

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Se hai un profilo su Instagram ti sarà sicuramente capitato di imbatterti in commenti come cool, like it, awesome o, peggio ancora, hey!check out my profile magari provenienti da account aziendali distanti dai tuoi interessi, vero?

Certo, ottenere interazioni e approvazione sulle nostre immagini è un po’ il motivo per cui abbiamo creato un account Instagram. Possiamo dire, in un certo senso, che tutto ciò serve a rimpolpare il nostro ego o, se siamo un’azienda, a farci capire che siamo sulla strada giusta, almeno per quanto riguarda l’engagement.

Tutto vero (e tutto bene), se solo non si trattasse di puro spam e come diceva Puffo Brontolone:

Già, perché dello spam non te ne fai nulla: lo spam, specie se fatto scientificamente da un bot, non verrà a comprare nulla nel tuo negozio e non darà nuovo vigore al tuo ego. Di fatto, ricevere commenti spammosi è inutile.

E allora perché le aziende spammano?

Semplice, perché se non ti accorgi che si tratta di un robot potresti finire sulla sua pagina e (al limite) trovarla interessante. In ogni caso, commenti del genere servono solo a dire a te e ai tuoi followers:

Hey amico! Ci sono anch’io su  Instagram. Dai, per favore, ti prego, passa a dare un’occhiata a quello che faccio, anche se probabilmente non ti interessa

Come bloccare i commenti su Instagram?

Il problema è che una sfilza di commenti farlocchi è davvero brutta da vedere sul tuo profilo, specie se si tratta di un account aziendale. Non solo, certe volte rimuoverli uno a uno è un lavoraccio inutile perché tornano sempre.

Per fortuna Instagram ci offre la possibilità di bloccare a priori i commenti:

Accedi alle impostazioni del tuo account e scorri fino a trovare la voce commenti, Ti si aprirà questa finestra:

instagram-sezione-commenti

Qui hai la possibilità di spuntare l’opzione Nascondi commenti non appropriati. Si tratta cioè di commenti che per la loro natura volgare o offensiva sono oggettivamente inappropriati e da nascondere per non farti fare fare brutta figura.

Invece, per nascondere lo spam o quei commenti che provengono palesemente da un bot ti sarà sufficiente inserire le parole chiave che vuoi bloccare separandole con delle virgole.

Semplice, no? 😉

Conclusione: bloccare e nascondere i commenti su Instagram

Sempre più spesso capita di veder piombare sul nostro account un grande numero di commenti primi di senso o che esortano in qualche modo ad andare a vedere il profilo di chi commenta. Il motivo per cui lo fanno è molto semplice, vogliono attirare traffico e ottenere più interazioni sui loro profili Instagram. Ma che benefici puoi ottenere tu? Nessuno.

Per questo motivo l’opzione di bloccare a priori commenti inutili che sporcano la nostra foto può essere un’ottima idea e, come abbiamo visto, si tratta di un’azione davvero semplice da realizzare.

Dopo averlo fatto, aspetta un periodo ragionevole per vedere se il blocco funziona se ti fa piacere, scrivimi nei commenti il risultato.

A presto!