Quanto spende Matteo Salvini per fare pubblicità su Facebook? Quali e quante campagne a pagamento sta facendo girare? Quanto spendono i suoi concorrenti? E il principale concorrente della tua azienda? E poi, ancora, chi c’è dietro alle pagine Facebook?

Scoprire queste ed altre informazioni è adesso alla portata di tutti, grazie alla libreria inserzioni, uno strumento messo a disposizione da Facebook a ridosso della campagna elettorale per le elezioni europee 2019, ma che tornerà utile a tanti e non solo a coloro che, anche solo per curiosità, vogliono sapere quanto spendono i politici su Facebook.

Cosa trovi nella libreria inserzioni?

La libreria inserzioni è uno strumento totalmente gratuito che ti consente di avere tante utili informazioni circa i tuoi competitors e le inserzioni che hanno attivato su Facebook. In particolare, accedendo tramite il link che ti ho indicato qui sopra ti sarà sufficiente digitare il nome della pagina nella barra di ricerca per vedere tutte le sue sponsorizzate.

In primo luogo vedrai quindi una panoramica delle inserzioni, ma ti basterà cliccare su vedi i dettagli dell’inserzione per scoprire:

  • Le informazioni sull’inserzionista
  • Il periodo di attività della campagna
  • Dove e a chi è stata mostrata
  • Quanto è stato speso indicativamente per quell’inserzione e quali sono i risultati raggiunti

Ma tornando per un attimo alla pagina precedente in gestione inserzioni abbiamo un’altra tab interessante subito alla nostra destra.  Oltre infatti a conoscere quanto è stato speso in Facebook advertising e in quale periodo, attraverso la voce trasparenza della pagina possiamo sapere:

  • Quando è stata creata la pagina
  • Se e quali modifiche sono state fatte al suo nome
  • Quante persone gestiscono la pagina e da quale paese provengono

Insomma, con questo nuovo strumento abbiamo già la possibilità di venire a conoscenza di un buon numero di dettagli che fino a poco tempo restavano sconosciuti ai più.

Dove trovi la libreria inserzioni di Facebook?

La libreria inserzioni di Facebook è raggiungibile a questo link: https://www.facebook.com/ads/library/

Perché è uno strumento utile?

Non ci sono dubbi sull’utilità della libreria inserzioni di Facebook, tanto per gli utenti normali quanto per le aziende, ma proviamo a vedere qualcosa in più.

Per gli utenti

Anche se sembra più una cosa da curiosi (“quanto spende Matteo Salvini per la propaganda?”) o per nerd smanettoni, la semplicità della libreria inserzioni è invece molto utile a tutti gli utenti.

In particolare, uno strumento molto utile è quello che ci indica il cambiamento del nome della pagina, così da essere certi di non essere caduti in fregatura come, ad esempio, una pagina che si chiamava “viva i gattini” e poi si è trasformata in una pagina a sostegno di un candidato che non ci piace.

Interessante per gli utenti, poi, oltre a conoscere il budget investito da ogni inserzionista, è sicuramente la provenienza dei gestori della pagina. In questo caso, è lo stesso Facebook a spiegarcene l’utilità:

“È comune che una Pagina sia gestita da molte persone di luoghi diversi. Puoi controllare se sono presenti incongruenze tra l’obiettivo di una Pagina e il luogo delle persone che la gestiscono.”

P.S.: Se vuoi sapere a quali pagine hai messo like nel tempo, verificare che non ti sia sfuggito un cambio di nome o anche solo fare un controllo veloce sappi che ne ho parlato in questo post.

Per le aziende

Conoscere quanto spendono (e come) le aziende e i politici su Facebook non serve solo a tutelare i privati cittadini o a fornire qualche curiosità, ma offre anche una panoramica interessante alle aziende, che da oggi avranno semplice accesso ai dati relativi alla spesa su Facebook dei loro concorrenti. Questo ovviamente non significa che potremmo conoscere tutto del web marketing dei nostri rivali ma più semplicemente potremmo fare un piccolo confronto almeno su questo social.

Non solo, in questo modo possiamo avere una visione insieme delle loro ad e provare a tracciare un pezzo della loro strategia. Il che, intendiamoci, può essere un grande vantaggio, a patto che non ci vincoli e non ci induca a copiare le idee, il budget o le campagne.

Avere in mente ciò che fanno gli altri può esserci molto utile; prendere spunto per elaborare una nostra strategia può essere un’ottima idea; copiare ciò che fanno gli altri è il miglior modo per avere la certezza di non essere mai i primi.