Quanto dura un articolo sul web?

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fonte: pexelx.com

Qualche giorno fa mi sono fatto queste domande: qual è la durata media della vita di un articolo che pubblico sul mio blog? Quanto posso “promuovere” un pezzo prima che diventi vecchio? Come posso mantenere viva l’attenzione su un articolo senza diventare fastidioso e senza che passi troppo presto in cavalleria?

Ammetto che trovare una risposta a queste domande non è stato per nulla facile: ad articoli diversi possono corrispondere tempi diversi e la popolarità di un articolo influenza, non poco, la sua durata. Non mi andava, però, di chiudere in maniera così sbrigativa questo argomento.

Quanto dura un articolo sul web?

Chi, tra i creatori di contenuti del web, non ha mai sperato che il suo articolo continuasse a portare visite al sito anche parecchio tempo dopo la sua pubblicazione o che rimanesse un pezzo memorabile?

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fonte: pexelx.com

Solitamente, specie per chi è alle prime armi, una speranza del genere è pura utopia, ma con costanza, con un lavoro certosino e con continua manutenzione si può allungare la vita di un post.
Prima di tracciare 4 punti che aumentano (di molto) la longevità del tuo pezzo voglio ancora precisare una cosa: più il tuo blog ed il suo autore saranno autorevoli, maggiori saranno le probabilità che un pezzo, magari anche di un anno prima, ottenga un continuo flusso di visite.

Questo sostanzialmente per due motivi.

Il primo è che se reputo autorevole una fonte, se mi è utile e fornisce risposte alle mie domande, è molto probabile che io mi fermi sul blog a cercare altre risposte, magari proprio a dubbi che mi sono venuti leggendo un articolo. Il merito, in questo caso, va al blogger che mi ha fatto nascere la curiosità.
Il secondo motivo è legato all’indicizzazione: un blog ben strutturato ed affidabile, sarà meglio indicizzato, al netto di tecniche SEO aggressive, di un blog appena nato. Quindi sù, mettiti con pazienza a creare contenuti che abbiano un valore per il lettore.

4 modi per allungare la vita del tuo articolo

Oltre a quanto ti ho appena detto, nel cercare risposta alle mie domande, ho trovato almeno altri quattro modi per allungare la vita del tuo articolo ed evitare che finisca troppo presto nel dimenticatoio.

Struttra del sito

Curare la struttura del sito è importante per tantissimi motivi, ma il primo, senza dubbio è che fa sentire a casa il lettore. Un blog deve essere ben strutturato, leggero e in cui si possa trovare nella maniera più comoda possibile quello che si cerca. Il lettore medio è tendenzialmente pigro e non accetterà di passare troppo tempo a cercare le risposte sul tuo sito. Mai come in questo caso, il tempo è denaro!.

Per questo motivo, dedica il giusto tempo a dividere il tuo blog in categorie, usa i tag nella maniera giusta ed organizza tutto il sito secondo la logica del lettore. Proprio così, non deve apparire ordinato ai tuoi occhi, ma a quelli di chi ti legge.

Link e ancora link

Un altro modo per riportare in auge il tuo articolo è inserire dei link all’interno dei nuovi articoli. Presta molta attenzione, però: i link devono essere veramente utili e legati al discorso che stai facendo, evita di inserire un elenco puntato in mezzo all’articolo in cui inserire i collegamenti agli articoli che vuoi “sponsorizzare”: il lettore li salterà a pié pari e non avrai ottenuto il risultato sperato.

Pensala così: il link deve essere un approfondimento, una spiegazione più dettagliata o un contenuto in più che aiuti il lettore. Evita di distogliere la sua attenzione dal primo articolo per farlo atterrare sul secondo: il tuo obiettivo è che li legga tutti e due!

Condividere periodicamente

ATTENZIONE: Non ho detto di spammare come non ci fosse un domani; utilizza i social nel modo giusto, senza limitarti a condividere il tuo articolo una sola volta. Per evitare di creare confusione o che il tuo articolo diventi spam ti consiglio di inserire la previsione di condivisione nel tuo piano editoriale.

Non è nulla di complicato: ti basta un semplice foglio di calcolo in cui, nella colonna social, aggiungere le date in cui intendi condividere i tuoi articoli. Ricordati di monitorare i risultati: questa pratica, oltre a mantenere viva l’attenzione sul tuo post potrà darti ottime indicazioni su quale sia il momento migliore per pubblicare!

Aggiornare i contenuti

Ho volutamente lasciato per ultimo l’aggiornamento dei contenuti, anche se penso sia la pratica più importante. Il tuo articolo, prima di tornare in pista ha bisogno di un check-up, specie se l’hai scritto tempo fa. Rileggilo con calma prima di ripubblicarlo, sono sicuro che scoprirai di aver dimenticato qualcosa o, più facilmente, avrai acquisito delle conoscenze che hanno ampliato il tuo punto di vista e la tua professionalità: rendi il lettore partecipe di questa crescita!

Come fare? Il modo più indicato è quello di far notare che si tratta di un aggiornamento, senza che sembri che tu abbia cambiato radicalmente idea. Non riscrivere l’articolo, usa piuttosto la funzione barrato per fare notare i cambiamenti, scrivi in alto la data dell’ultimo aggiornamento e fallo presente quando ricondividi il pezzo sui social.

Qualcuno preferisce utilizzare colori diversi per ogni aggiornamento. Potrebbe essere una buona idea, ma solo se non fa a pugni con il tuo templare e se non prevedi troppi aggiornamenti.

Alla fine, quanto dura davvero un articolo?

Ma eccoci alla domanda iniziale: quanto dura davvero un articolo?

Beh, se l’articolo è scritto bene e fornisce contenuti utili è un po’ come il diamante di una vecchia pubblicità: per sempre.

Fornisci ai lettori ciò di cui hanno bisogno, mantenendo il tuo pezzo aggiornato con le novità e vedrai che continuerà a vivere; prova a lasciarlo indietro e twittarlo ogni tanto e vedrai che prima o poi qualcuno penserà:

Ma basta! Ancora con questo articolo?

N.B.:Come al solito la risposta dovrebbe essere “dipende”, ma se metti in campo alcuni accorgimenti potrai goderti i risultati per molto tempo.

Erick Bazzani
Social Media Manager, copywriter e formatore freelance. Le mie giornate si dividono tra l'aula e l'ufficio, quindi se vuoi contattarmi ti chiedo di farlo con una mail. Leggi la bio completa: è bellissima! ;)