Meglio una pagina Facebook o un sito web?

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Alla mia azienda conviene avere una pagina su facebook oppure spendere i soldi per avere un sito web ben fatto?

Lo so, scegliere tra aprire una pagina Facebook o crearsi un sito web è un falso problema. Visto che capita ancora che ci sia un po’ di confusione in merito, oggi voglio parlarti del perché non puoi paragonare una pagina Facebook a un sito web.

Posso già svelarti il finale: sono due attività complementari e non sostitute.

È meglio investire nei social o in un sito web?

È un falso problema, ma capita ancora spesso che piccoli imprenditori si pongano questa domanda e se sono mal consigliati possono finire con il crearsi convinzioni sbagliate. Una buona strategia di social media marketing (fatta da un professionista) è fondamentale, ma ciò non riduce l’importanza di avere un sito web.

I social media e la tua azienda

I social media sono un grandissimo alleato per la tua azienda. Attraverso Facebook e i suoi fratelli hai la possibilità di raggiungere tantissime persone potenzialmente interessate al tuo messaggio, nel momento in cui sono più propense ad ascoltarti.

Certo, se pensi che fare social media marketing significhi mettere qualcosa su Facebook ti sbagli di grosso. Se, invece, scegli di investire una parte del tuo budget in una strategia pensata come si deve puoi ottenere grandi benefici.

In tutto questo, però, devi sapere che non si vende sui social o, meglio, anche se Facebook sta introducendo e il tasto per vendere direttamente, la maggior parte delle vendite non arriveranno direttamente dai social.

Almeno non nel senso classico di “vendita”.

I social servono a intercettare la domanda latente di un bene da parte del consumatore:

hai presente la voglia di comprare le scarpe che hai visto su Facebook mentre guardavi annoiato la timeline?

Detto questo, ti sconsiglio di affidare la tua comunicazione solo ai social. Come ripetiamo sempre, i social sono utili se inseriti in una più ampia strategia, che contempli azioni online e offline.

Il sito web: il punto di partenza e di arrivo

Il punto di partenza per te, il punto di arrivo per i tuoi clienti.

Un sito web fatto come si deve rappresenta il punto di partenza per mostrare al mondo quello che fai (non parlo di “vetrina” perché i siti vetrina sono agli sgoccioli). Un sito web, poi, non è solo il luogo in cui mostrare quello che fai. Un sito web è anche e soprattutto il luogo in cui mostrare come e perché lo fai.

Senza tirare in ballo la globalizzazione e la concorrenza dobbiamo però tenere a mente che è quasi sicuro che il tuo prodotto possa essere sostituito da un altro. Quello che non si può sostituire è la storia della tua azienda, i tuoi valori e il valore delle persone che realizzano il tuo prodotto.

Saper raccontare questi fattori è quel “qualcosa in più” che farà la differenza e convincerà le persone a scegliere il tuo prodotto anche se ha un prezzo superiore a quello dei tuoi competitors. Il sito web è il luogo ideale per farlo. Uno strumento tuo, magari con l’aggiunta di un blog in cui sei tu a stabilire le regole del gioco: sei sicuro di voler perdere questa opportunità?

Non solo, tieni conto anche di altri due fattori:

1)il sito web ti serve a intercettare la domanda manifesta di un bene o un servizio;

2) Sul tuo sito hai più possibilità di raccontarti e non corri il rischio di subordinare l’esistenza dei tuoi contenuti alle decisioni di qualcun altro.

Scegliere tra social e sito web è un falso problema

Mettiamola così: il sito web deve essere il luogo verso cui far arrivare i tuoi potenziali clienti. Questo vale sia che tu abbia un e-commerce, sia che dal sito si possa prenotare la vacanza nella tua struttura. Se vuoi e in linea molto generale, possiamo immaginare il sito come il negozio in fondo alla strada e i social come la strada.

È un’approssimazione perché i social non sono l’unica strada per arrivare al negozio, ma l’affermazione diventa più vera vista dal punto di vista opposto. Infatti, se non ti doti di un sito web, puoi fare social media marketing nel migliore dei modi, ma sarai sempre orfano di un’importante mezzo di conversione.

La risposta alla domanda non c’è perché rispondono a due tipi diversi di domanda. Il settore in cui operi, poi, influenzerà notevolmente l’impatto che questi canali avranno sul totale, ma questa è un’altra storia…

Erick Bazzani
Social Media Manager, copywriter e formatore freelance. Le mie giornate si dividono tra l'aula e l'ufficio, quindi se vuoi contattarmi ti chiedo di farlo con una mail. Leggi la bio completa: è bellissima! ;)