Facebook, Instagram, LinkedIn o magari un blog. E cosa dire di twitter? Ha ancora senso investire tempo (e denaro) lì sopra, oppure è meglio concentrarsi altrove? E se, invece, la soluzione giusta fosse una combinazione tra diverse piattaforme? E, ancora, se invece ti servissero tutte? Ormai finalmente anche in Italia quasi tutte le aziende – piccole o grandi che siano – si sono convinte della bontà del social media marketing e delle prospettive di business che questi strumenti sono in grado di offrire.

Sì, è vero, siamo parecchio in ritardo sulla tabella di marcia mondiale, ma ci stiamo arrivando anche noi.

Alla scoperta del social media marketing

Ma se ormai tutti sembrano non voler rinunciare alle opportunità offerte dai social, non tutti sembrano ancora aver capito cosa puoi ottenere e soprattutto perché dovresti quantomeno ragionare sulla possibilità di inserire i social all’interno della tua strategia di comunicazione. Ancora troppo spesso, infatti, le metriche che vengono prese come riferimento sono il numero di like alla pagine o il numero di accessi al sito (vedremo perché non sono così affidabili in un altro post), rischiando di ottenere poco più della famosa e tanto vituperata “visibilità”.

Sei fai parte di coloro che nutrono ancora dubbi sull’efficacia o sul ruolo dei social puoi consultare tutti gli articoli relativi a questa sezione (disponibili qui); altrimenti avresti potuto tranquillamente saltare questa intro perché sono certo che tu sappia cosa puoi ottenere con i social, quali sono le strategie migliori e, per tornare al tema di questo post, di quali social la tua azienda non potrebbe fare a meno.

Di quale social hai bisogno?

In realtà potremmo inserire la scelta dei canali tra le attività residuali del marketing in generale e del social media marketing nello specifico. Scegliere se investire in pubblicità su Facebook, su Instagram o su entrambi non può e non deve essere in cima alla tua to do list. Anzi, ti dico di più, nella maggior parte dei casi, la risposta alla domanda “quali sono i social utili alla mia azienda?” arriverà praticamente da sé. Come?

Facile: basta conoscere la tua azienda, il tuo pubblico e le dinamiche dei vari canali, combinare il tutto e ottenere la soluzione adatta alle tue esigenze. Ovviamente, chiedere una consulenza a un professionista o affidarsi a un’agenzia ti farà risparmiare tempo e ti permetterà di orientarti fin da subito verso la soluzione migliore.

Le caratteristiche della tua azienda

La prima cosa che devi conoscere per poter scegliere in maniera consapevole i canali sui quali investire è sicuramente legata alla tua azienda e ai suoi obiettivi di business. In particolare, in primo luogo devi avere bene a mente la tua identità, i tuoi punti di forza (e debolezza), dove si potrebbero incasellare i servizi o i prodotti che offri: una consulenza professionale nel settore della fiscalità non avrà lo stesso stile o la stessa duttilità di un paio di scarpe da tennis e quindi meriterà una scelta differente. Inoltre, devi aver ben chiaro obiettivi di business e strategia di marketing: il social media marketing è “una parte del tutto” e per poterla incasellare correttamente devi avere le idee chiare.

Sii dove devi essere

Il secondo punto è estremamente semplice: devi essere dove la gente di cerca o, detto in altri termini, devi essere dove si trova il tuo pubblico. Ma se questa operazione sembra davvero banale se consideriamo il mercato offline (se vendessi sci difficilmente apriresti una nuova filiale nel deserto del Sahara), scegliere dove farsi trovare online è più difficile e deve partire da un’ottima conoscenza del tuo target e delle tue buyer personas. Ancora troppo spesso gli imprenditori inseguono la chimera del vendere a tutti, ritrovandosi quindi ad aprire account su tutti i social perché il cliente potrebbe essere ovunque.

Asciugando al massimo il discorso, dovrebbe essere sufficiente dire che presidiare ogni spazio disponibile ha un costo elevatissimo e una scarsa resa.

Per tornare all’esempio degli sci: se decidessi di aprire una filiale in ogni città del mondo avresti sì la possibilità di attirare più persone, ma avresti speso tantissimi soldi per affittare spazi e pagare dipendenti in posti totalmente inutili. Sul web la parola chiave è ottimizzazione.

È lei che ti deve guidare verso i tuoi obiettivi, liberando budget speso in maniera inutile per qualcosa di decisamente più orientato al profitto.

Le dinamiche dei diversi canali

Ultima ma certamente non meno importante è la conoscenza dei canali e delle loro dinamiche. All’intero dell’universo dei social media possiamo inserire Facebook, Instagram, Snapchat, Twitter, LinkedIn, il blog, YouTube e persino Wikipedia, ma per dare un senso alla nostra attività abbiamo la necessità di essere più specifici. Ogni canale segue logiche diverse, ha frequentatori diversi e scopi diversi. Tu o il professionista al quale ti sei affidato dovrete essere bravi a scegliere con cura cosa possa davvero servire alla tua azienda. Spesso, infatti, molte “agenzie” hanno tutto l’interesse a farti aggiungere il maggior numero di canali possibile perché guadagnano sul pacchetto, ma tu sei sicuro di avere necessità di tutto quanto?

Se dovessi incontrare una proposta di questo genere il mio suggerimento è quello di fermarti un secondo a osservare quello che succede su quel determinato social: è un’azione che richiede poco tempo ma può fornirti indicazioni utili alla tua valutazione. Un’altra cosa da fare in fase di preventivo e proposta è quella di chiedere spiegazioni sulla decisione.

Un professionista serio e un’agenzia di valore saranno sempre in grado di motivare le loro scelte.