Oggi non voglio parlarti di come aprire un blog o di quali siano i motivi che dovrebbero spingerti a dotarti di uno spazio tutto tuo in cui esprimere le tue opinioni o raccontare te stesso o la tua attività. No, in questo blog post voglio parlarti di cosa sia (e sia stato) per me avere un blog personale.

Sono ormai passati quasi dieci anni da quando decisi di aprire un blog. Erano i tempi dell’università e avevo a disposizione l’unica risorsa che invece manca sempre ai professionisti e agli adulti in genere: il tempo. Non è che dietro ci fosse molto di più: mi piaceva leggere, mi piaceva scrivere, all’università cercavo di formarmi un’opinione del mondo ed ero affascinato dalla possibilità di condividerla con il web; di dare i miei contenuti in pasto alla rete. Di mettermi alla prova, insomma.

E così, tra alti, bassi e nuovi esperimenti mi sono ritrovato a gestire vitadablog e a creare qualcosa di più strutturato e in grado di essere utile anche alla mia carriera professionale. Ma soprattutto, con il tempo ho imparato che un blog non è solo un sito in cui aggiungere dei contenuti. E non è neanche solo strategia, link, SEO, trend topic e tag alt nelle immagini.

No, secondo me il blog ha un significato molto più profondo che solo chi ne ha uno è in grado di comprendere.

(Mi sono ripromesso di scrivere un blog post intero sui miei inizi e sui passaggi che ho fatto, quelli che mi mancano e quelli che chiunque voglia avvicinarsi alla professione dovrebbe fare, quindi per oggi ci fermiamo qui.)

Il significato profondo di un blog

Un blog è uno stato mentale, è la voglia di raccontare quello che sai o quello che senti a un numero quasi infinito di lettori.

Il blog personale è la tua porta sul mondo: una via d’uscita che dal tuo computer ti permette di rivendicare la tua libertà. Attraverso questo magnifico strumento hai la possibilità di farti portatore di concetti e di condividere il tuo sapere. È una piazza virtuale in cui troverai sempre qualcuno pronto ad ascoltarti.

Pensi che io stia esagerando? Sì, hai ragione.

Ma dato che ho deciso di raccontarti cosa significhi un blog per chi da anni si serve di questo strumento (terribile, detta così), non potevo mica raccontarti che un blog è un insieme di articoli suddivisi per categorie ed etichettati con dei tag, raggiungibile attraverso un url.

Giusto?

Avere un luogo in cui poter esprimere la propria opinione significa anche avere delle responsabilità: scripta manent, quindi devi stare bene attento a quello che vuoi dire e soprattutto a come lo vuoi dire. In queste pagine, magari costruite poco a poco con wordpress, hai anche la possibilità di crearti un bel biglietto da visita.

Lo ammetto: mi rendo conto di non dedicare alla promozione della mia figura tempo sufficiente. So che dovrei farlo più spesso e con più costanza, aggiornando tempestivamente il mio profilo LinkedIn e partecipando attivamente nelle community.

Però ho un blog, che per me equivale a proporre costantemente ai miei potenziali clienti o alle persone interessate alla mia attività una sorta di curriculum vitae dinamico. Anzi, essendo in continuo aggiornamento e trattando i temi in maniera più approfondita rispetto alle due righe scritte sul curriculum, credo che il blog possa essere un grande strumento di promozione perché con esso stai dimostrando di saper fare quella cosa lì!

Chi è veramente blogger?

Se stai leggendo questa parte o non sei ancora un blogger oppure non sai ancora di essere pronto ad aprire il tuo blog personale. In entrami i casi ti suggerisco di provare: esistono tante piattaforme e tantissime soluzioni utili e a costo praticamente zero* per farti capire se sia una cosa che fa per te.

Possiamo definire blogger chi ha un blog o solo chi guadagna attraverso quello che scrive? Prima di dare una risposta sappi che sono davvero pochi quelli che riescono a guadagnare direttamente con un blog, anche se il blog offre tutta una serie di vantaggi e guadagni indiretti spesso anche più grandi (ricordi quando ti dicevo che è una specie di cv dinamico?).

Poco sopra ho scritto che un blog è uno stato mentale. Ecco, essere un blogger è più o meno la stessa cosa: costanza, dedizione, impegno, esercizio e contenuti originali sono le qualità che ti servono per poterti definire un blogger, indipendentemente dal fatturato: del resto non tutto quello che facciamo nella nostra vita serve ad aumentare il nostro fatturato, giusto?

Se pensi di avere tutte queste caratteristiche, ti rinnovo il mio invito a buttarti nella mischia e a far conoscere il tuo punto di vista, i tuoi progetti e le tue idee.

Esistono infatti tantissime tipologie di blog, devi solo trovare la tua!

Prima di andare via…

Aspetta! Prima di andare via vorrei conoscere la tua opinione: hai un blog? Vorresti averne uno? Cos’è un blog secondo te? Cosa provi quando scrivi?

 

* Il web è pieno di possibilità gratuite per aprire il tuo primo blog. Come ogni programma gratis, però, anche il tuo blog avrà dei limiti importanti, specie per quanto riguarda la grafica, la SEO e il backup: se pensi che stia per nascere in te una nuova passione, non limitarti e fai quel piccolo investimento che toglierà ogni limite al tuo lavoro.