Come scegliere un blogger per la tua azienda

fonte: picjumbo.com

In questo blog ti parlo spesso di quanto sia importante inserire un blog all’interno della tua strategia di marketing e dei motivi per i quali dovresti considerare di avere un blogger in squadra. Se te ne parlo, è perché ci credo. Secondo me, infatti, un blog può portare grandi benefici alla tua azienda; quello che non ti ho detto, però, è che in giro ci sono davvero tantissime bufale; tanti finti-esperti e tanti “sciacalli”.

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Ti chiedo scusa, ma non ti ho avvisato del pericolo o, in altre parole, non ho risposto ad una domanda fondamentale:

Come si riconosce un bravo blogger?

Eccoci alla domanda di questo post: come fare per scegliere il blogger che fa per te e non uno qualsiasi.
NOTA:In questo articolo ho volutamente messo da parte i dati legati alle visite ed alla popolarità del blogger non perché non siano importanti, ma perché vanno a determinare il suo successo e non necessariamente la sua bravura.
Ecco a te i punti chiave per poter riconoscere il blogger che fa per te o, almeno, evitare gli errori più frequenti:

Specializzazione

Di che argomenti parla sul suo blog? Fanno parte della stessa famiglia di ciò che vendi tu o sono distanti anni luce? Se è vero, infatti, che lo stile di scrittura e la capacità di adattamento sono parti fondamentali, se fai parte di un settore molto tecnico, potrebbe essere una buona idea puntare su chi possiede già delle competenze in quell’ambito. Mi spiego: scrivere di Wine&food non potrà mai essere uguale a scrivere di componentistica aerospaziale. Non credi?
Ecco perché la specializzazione rappresenta, se non un criterio per evitare le bufale, un enorme valore aggiunto nel bagaglio di un blogger.

Creatività/originalità dei contenuti

Per prima cosa, chiediti cosa stai cercando in lui e cosa vorresti che facesse, poi concentrati sul suo rapporto con i contenuti.
Come li tratta? E’ creativo, originale e coinvolgente (questo lo vediamo dopo) o è insipido come la lista della spesa?
La mia personalissima opinione è che, quando possibile, si debba cercare di enfatizzare sempre il lato emotivo, senza cadere però nel romanzo da spiaggia.

Sintassi e struttura del discorso

Siamo alle lingue: non c’è bisogno che mi dilunghi troppo sull’importanza di conoscere la grammatica, vero? In ogni caso, questo può valere anche per le lingue straniere: se il tuo target si trova oltre confine assicurati che il tuo blogger conosca bene la lingua e ne padroneggi tutte le sfumature.
Così facendo eviterai brutte sorprese, come un annuncio pubblicitario con scritto:

Don’t say cat if you don’t have the cat in the sack

Capacità di coinvolgimento

fonte:gratisography.com
fonte:gratisography.com

Bene, abbiamo parlato di contenuti, di grammatica e di specializzazione, per arrivare al punto chiave: è coinvolgente? Sul suo blog gioca in casa: se leggendolo non doveste avere nessuna reazione, come potrebbe essere coinvolgente con un argomento non suo?
Come sappiamo, un obiettivo del blog è quello di fidelizzare i lettori, creando valore e facendo sì che non vogliano perdersi nulla di quello che scriviamo, quindi, colui che realizzerà i vostri testi dovrà riuscire a costruire un legame con i suoi vostri lettori.

Costanza

Già, ma come si fa a capire se un blogger è costante o se scrive solo quando ha la luna in venere?
Il consiglio che ti posso dare, oltre alla semplice verifica delle date di pubblicazione è quello di osservare le risposte ai commenti e la sua attività sui vari social: insomma come gestisce la sua community?

Questo punto, anche se può sembrare davvero banale, in realtà è molto importante: se decidi di affidarti ad uno scrittore del web (che ne conosca il funzionamento), dovrai avere fiducia in lui e non intervenire costantemente. Valutare la sua costanza è come valutare la sua professionalità.

Riconoscere un blogger: un consiglio in più

Un ulteriore consiglio che voglio darti (o forse due) per farti fare la scelta giusta è: scegli un paio di blogger, seguili e confrontali, mettendoti nei panni di un lettore medio, non di colui che necessità di un blogger in squadra. Tieni conto, infatti, che lui dovrà seguire le tue esigenze, ma una volta affidatogli il compito seguirà il suo metodo e non il tuo. Se così non fosse, tutta la ricerca del profilo adatto sarebbe inutile e, al posto di un web writer, in realtà stai cercando uno scriba.

Conclusioni

No, saper riconoscere un buon blogger non è facile e questo articolo contiene una buona dose di semplificazione.
Purtroppo, infatti, finché non lavori con un professionista, non saprai mai quale sia il suo livello, anche se sarà comunque meglio di un cugino bravo con l’internet.
In questo articolo ho cercato di elencare qualche punto che possa aiutarti a scegliere, anche se ci sono 1000 e più variabili e, talvolta, una scelta fatto “ad intuito” si può rivelare migliore di quella figlia di ponderazione.

Adesso sono io che chiedo a te: hai mai avuto bisogno di un blogger? Come hai scelto lui piuttosto che un altro? Conosci altri argomenti su cui valutare la capacità di uno scrittore del web? Sono davvero curioso di conoscere la tua opinione.

Erick Bazzani
Social Media Manager, copywriter e formatore freelance. Le mie giornate si dividono tra l'aula e l'ufficio, quindi se vuoi contattarmi ti chiedo di farlo con una mail. Leggi la bio completa: è bellissima! ;)