Prima di iniziare a parlare di gruppi WhatsApp e regole di comportamento mi sento in dovere di fare due piccole ma importanti precisazioni, non fosse altro che per correttezza.

La prima premessa è che credo che sia davvero necessario parlare di come comportarsi nei gruppi whatsapp, visto che ormai c’è un gruppo per qualsiasi cosa e che, a conti fatti, rischiamo di sprecare davvero tanto tempo in cose inutili se non, addirittura, offendere o ledere l’immagine di qualcuno.

La seconda premessa è che, malgrado avessi da un po’ l’idea di scriverne, la decisione definitiva l’ho presa dopo aver finito di leggere “Social Education – Vivere senza rischi Internet e i social network” di Rosa Giuffré. Lo dico, in particolare, perché in questo post non ho la pretesa di trattare così compiutamente l’argomento (come invece ha fatto lei) e perché potrebbe essere una lettura davvero utile per tutti quanti!

Vivere in un gruppo WhatsApp

I gruppi WhatsApp sono una bella invenzione, non c’è che dire. Magari sei stato inserito nel gruppo degli ex studenti del tuo liceo e hai ritrovato vecchi contatti o, magari, è proprio nel gruppo dei genitori che vengono comunicate le informazioni e le variazioni di orario, ad esempio, degli allenamenti di calcio di tuo figlio. E poi, ancora, il gruppo dei colleghi, dove scambiarsi idee e consigli sul lavoro, quello della palestra (goliardico e divertente), un gruppo per scherzare, un gruppo in cui racchiudere i membri della famiglia…

…insomma, ormai c’è un gruppo per qualsiasi cosa, tanto che se provassi a guardare tutta la cronologia delle chat di WhatsApp potresti sorprenderti.

Certo, ci sono anche i gruppi creati da quelli che vogliono fare propaganda – visto che siamo in periodo di campagne elettorali – ma a loro ho già spiegato in questo post perché dovrebbero concentrarsi su una lista broadcast.

Il problema, che poi sarà il centro di questo post, è che proprio perché facciamo parte di tanti gruppi dovremmo imparare a regolarci, così da rendere questo strumento utile e ridurre al minimo le notifiche sul cellulare.

Con-Vivere in un gruppo

Convivere significa grossomodo dover rinunciare a un po’ della nostra libertà per non limitare quella degli altri. Questo vale per ogni aspetto, gruppo, o insieme sociale di cui facciamo parte; in caso contrario correremmo il serio rischio di essere esclusi da quella cerchia. Immagina, ad esempio, di far parte di un gruppo di persone amanti del cinema, che si radunano ogni giovedì sera per vedere una nuova uscita settimanale: se tu parlassi a voce alta durante ogni film finiresti con l’essere cacciato dal cinema ed escluso dal gruppo, giusto?

Ecco, sui gruppi WhatsApp è più o meno la stessa cosa: ci sono delle regole da seguire, dei comportamenti da tenere e delle cose che – davvero – non dovresti più fare. Non si tratta di un monito lanciato così, a caso, né di un suggerimento fine a sé stesso, ma un invito a rendere i gruppi un qualcosa di davvero utile.

Gruppi WhatsApp: 5 cose che non puoi (più) fare

All’inizio avevamo la scusa: non eravamo abituati a usare i gruppi e poi quel gattino che saluta ci sembrava così divertente da sentirci in dovere di mostrarlo a tutti quanti, postandolo in tutti i gruppi: quello della palestra, quello dei genitori, quello della famiglia, quello del lavoro e pure quello del fantacalcio.

Adesso però viviamo i gruppi quotidianamente e lo facciamo da molto tempo e non abbiamo scuse. Quindi, ecco a te le cinque cosa da evitare a ogni costo in gruppo WhatsApp:

1) Pubblicare qualcosa di non pertinente
Nella maggior parte dei casi un gruppo viene creato con un obiettivo specifico ed è dedicato a un tema preciso. Poniti dei paletti e cerca di evitare di spammare con messaggi irrilevanti ai fini della conversazione.

2)Iniziare discussioni private e botta e risposta
Fai parte di un gruppo ed è normale che ci saranno persone a te più affini e persone che non vorresti mai sentire, così come non sempre sarai d’accordo con le opinioni altrui. Lascia stare e non farti coinvolgere in discussioni inutili, ricordandoti che il botta e risposta sarà visto da altre 200 persone, interessate alla tua discussione PRIVATA (!!!) come lo sono io di danze tradizionali asiatiche.

3)Tenere un linguaggio scurrile
Punto 3: non sei a casa tua, non comportarti come se non ci fosse nessuno o come potessi tenere il linguaggio che vuoi. Cerca di tenere un linguaggio decente, che non offenda nessuno. Anzi, a dire il vero dovresti sempre tenere un linguaggio decente e di allenarti per migliorarlo!

4)Inviare gattini
Ma quanto è bello quel gattino che saluta e quanto mi piacciono le foto con scritto “nessuno mi condividerà“, senza contare vari appelli a far girare questo o quell’altro post o, ancora, i buongiornissimi. Tutto davvero molto interessante ma no, non intasare il gruppo con quelle cose lì, ti prego!

5)Far circolare notizie non certe
Questo è simile al fattore-gattini. Il modo peggiore per avvelenare un gruppo e per far girare le fake news è proprio quello di diffondere notizie senza un fondamento certo. I membri del gruppo si fidano di te e sono portati a dare retta a quello che condividi. In questo senso tu hai una grossa responsabilità che è quella di condividere e pubblicare solo notizie verificate o, in alternativa, di non pubblicare nulla. Te la ricordi la storia di Alfredo?

Questo semiserio elenco è una solo una prima bozza di quello che non dovresti fare quando sei dentro un gruppo WhatsApp per evitare di indispettire tutti gli altri partecipanti. Tieni conto che possono essere inserite 256 persone ogni gruppo e che tanti potrebbero far parte di gruppi diversi, vedendo a ripetizione la tua GIF di un gattino che saluta!

Note per amministratori

Se hai creato un gruppo tematico ricordati di scrivere un messaggio con le regole da rispettare per farne parte, così da evitare spiacevoli sorprese e per spiegare subito a ogni nuovo membro quali regole dovrà seguire. Patti chiari e amicizia lunga.