Negli articoli precedenti ti ho elencato alcuni passaggi che devi fare prima di aprire un blog. Sicuramente non sono gli unici, ma sono operazioni preliminari che faciliteranno il tuo lavoro.
Adesso è ora di cercare di capire come scegliere un blog.  Per aiutarti, ho pensato di elencarti qui alcune tra le possibili soluzioni.

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Scegliere un blog: 9 categorie che esistono già

Ogni blog ha le sue caratteristiche, i suoi obiettivi ed i suoi argomenti, ma tutti richiedono costanza e dedizione affinché tu possa vedere dei risultati. Scegliere un blog, però, è il primo passo verso le soddisfazioni.

Ricordi quando abbiamo parlato del Tone of Voice? Ecco, avere ben chiaro l’argomento del tuo blog ti aiuterà a scegliere il tono con cui esporrai i tuoi pensieri, anche se hai sempre la possibilità di sperimentare nuove soluzioni!
Contenuti verticali o orizzontali
La differenza tra un blog a contenuti verticali ed uno a contenuti orizzontali la affronteremo più avanti, perché val bene la pena dedicare un post interno all’argomento. Per ora, però, sappi che dovrai anche scegliere se trattare un argomento solo in tutte le sue declinazioni, oppure dedicarti a tanti argomenti diversi, che abbiano però una correlazione tra di loro.

Ma veniamo, finalmente, all’oggetto di questo articolo:

Le 10 principali tipologie di blog

1) Il blog/diario

Il diario è una sorta di evoluzione 2.0 del quadernetto che tenevi da bambino/a. Puoi considerare questo tipo di blog come uno spazio virtuale in cui esporre i tuoi pensieri più profondi. Sì, lo so, diffondere sul web quello che ti esce dal profondo contrasta parecchio con l’idea di diario segreto, ma ci sono delle alternative.
Per prima cosa, sapevi che hai la possibilità di non far vedere a nessuno ciò che scrivi? In questo caso, sarebbe proprio come avere un diario segreto, ma con un layout più attraente.
La seconda possibilità è quella di dare voce solamente alle tue idee, senza fare in modo che il lettore possa risalire a te. Ecco, personalmente non sono un grande fan di un blog segreto, ma se proprio vuoi, puoi fare così.

2) Il blog di recensioni

Una pratica alquanto diffusa è quella di utilizzare il blog per recensire prodotti, luoghi, libri e tutto quello che per un motivo o per un altro meriti una recensione. Ti avviso: questi sono tra i blog più seguiti, specie se sarai riuscito a crearti una credibilità; i tuoi lettori avranno sempre più fame di contenuti, recensioni e consigli. Il vantaggio? Generalmente, questi blog portano ad un’altissima fidelizzazione. Ovviamente, se avrai dato buoni consigli.

3) I tutorial

Quando hai bisogno di sapere come fare qualcosa, dove cerchi le risposte?
Se a questa domanda hai risposto “su google“, puoi già capire l’importanza di questo tipo di blog, forse il più letto di tutti.

4) Il blog aziendale

Finalmente, anche qui da noi si sta diffondendo la cultura del blog aziendale. Essendo un argomento che mi sta molto a cuore, sappi che troverà parecchio spazio in questo blog.
Ci sono due tipi di blog aziendale: quello interno e quello esterno. Il primo si rivolge ai dipendenti dell’azienda, con l’obiettivo di farli partecipare alla sua vita. Insomma, un modo per trasformare il freddo ambiente di lavoro in una grande (anzi, grandissima) famiglia.
I motivi affinché, invece, l’azienda potrebbe decidere aprire un blog “esterno” sono importantissimi: come si fidelizza un cliente nel 2015?

5) Il vlog

Evoluzione del blog? Passo indietro? Mah! Il vlog non è altro che un video-blog, in cui i contenuti vengono diffusi attraverso un video e non con del testo. Solitamente si presta a contenuti più “leggeri” e non necessariamente utili, ma non sto dicendo che tu non debba scegliere un blog di questo tipo!

6) Il blog di approfondimento politico e di cronaca

In questo caso, vorrei aprire poter scrivere a caratteri cubitali la parola “PURTROPPO”. La maggior parte dei blog di questo tipo, infatti, contiene un’immensa quantità di bufale al suo interno, senza contare i casi in cui sono utilizzati direttamente per manipolare l’opinione pubblica.
Spero tu non sia uno di quelli che vuole aprire un blog per questo motivo

7) Condividi le tue passioni

Sì, hai ragione, tutti i blog dovrebbero servire a diffondere il nostro punto di vista sulle nostre passioni. In questo caso, però, con questo nome intendo blog monotematici legati, ad esempio, ai viaggi o al mondo della moda. Hai una grande passione per qualcosa? Con questo tipo di blog puoi creare una community di interessati e parlare finalmente alla pari con persone che condividono con te una passione. Una sorta di selezione all’ingresso, se vuoi: chi leggerà il tuo blog sarà per forza un appassionato.

8) I blog di intrattenimento

Questo tipo di blog potrebbe essere l’ideale per quelli che a scuola erano dei gran simpaticoni. Può essere molto divertente gestire un blog d’intrattenimento, ma sappi che ci sono regole ancora più rigide che negli altri casi. Qualche esempio? Attento a non urtare la sensibilità di nessuno con quella barzelletta che trovavi molto divertente; rimani nel recinto del bon-ton; evita le parolacce e le volgarità eccessive; non limitarti a replicare le battute che hai sentito in tv…
SATIRA: possiamo inserire i blog satirici all’interno di quelli di intrattenimento? Io direi di sì.

9) I blog “sociali”

Può un semplice blog mettere in luce tematiche di interesse sociale? Certo! Lo spazio web può essere utilizzato in tantissimi modi e adoperarti per far conoscere iniziative sociali e di volontariato non può che farti onore!

9+1) I blog forzati

Fuori classifica. Hai aperto un blog solo perché ti hanno convinto a farlo, non sai cosa scrivere e quando farlo e, soprattutto, non hai voglia di farlo. Il tuo capo ha detto che dovete avere un blog perché il vostro concorrente ce l’ha e ha ottenuto grandi benefici, ma non volete investire nessun tipo di risorsa in questo progetto.
Sembrerà uno scherzo ma, sì, esistono numerosi blog così.

Tipi di blog: conclusioni

Qui sopra ti ho elencato 10 diverse macro categorie di blog, pur sapendo che ce ne sarebbero molte e molte di più. Ho cercato di fare un piccolo riassunto, ma sono molto curioso di sapere per quale categoria hai optato!
Se non vuoi scegliere un blog che esiste già, puoi inventare una tipologia tutta tua e diventare da subito il miglior blogger di quel genere! 🙂

Abito in Valle d’Aosta e sono un social media manager, copywriter e formatore freelance. Vivo di parole e di progetti, ma se vuoi puoi leggere la bio completa.