Tone of voice: come raggiungere i tuoi lettori?

Il rischio più grande che si incontra quando si vuole comunicare qualcosa è che il messaggio non venga recepito, venga compreso solo in parte o addirittura travisato del tutto. Insomma, che quello che vogliamo dire non arrivi.
Ovviamente, i motivi di una mancata comunicazione efficace sono tantissimi: ci sono problemi di lingua, problemi di significato e problemi di predisposizione all’ascolto.

Un po’ come quando da piccoli si giocava al telefono senza fili: il primo diceva “casa” e l’ultimo capiva “astronauta”.

Per questo, se vuoi che il tuo blog abbia successo devi per forza riuscire a sintonizzarti con i tuoi lettori.

Tone of voice: come regolarti

regolare il tone of voiceNella scelta del tono da adottare nei tuoi articoli non esiste una vera e propria regola d’oro: è una scelta che devi fare in maniera autonoma, sfruttando i numerosi indizi che hai raccolto prima di creare il blog.

Regola il tono in base al target

Qui torniamo all’interrogativo più grande che ruota attorno al tuo blog: a chi scrivi?
Senza dubbio, il modo migliore per capire che tono usare è quello di sintonizzarti sul linguaggio di chi recepirà il messaggio.

ESEMPIO: Per spiegare ad un bambino che non deve mangiare ciò che raccoglie per terra diresti che non si fa perché è sporco, non perché “in quanto rifiuto raccolto sul suolo pubblico vi è un’elevata probabilità che l’infante in questione possa contrarre malattie derivanti da batteri presenti in un ambiente non salubre”, giusto?

Ecco, è più o meno la stessa cosa: scrivi per dei ragazzi o ti occupi del blog della tua azienda?

Il tono cambia in base agli argomenti del tuo blog

Ok, abbiamo capito che il punto di riferimento del tuo linguaggio è il tuo target. Tuttavia, c’è un altro punto al quale devi prestare attenzione: gli argomenti trattati dal tuo blog.
Anche in questo caso non sei obbligato a seguire nessuna regola precisa ad eccezione del tuo buonsenso.

Tratti argomenti “leggeri” e con ironia? Molto probabilmente userai un tono colloquiale. Hai un blog di divulgazione scientifica? In questo caso, probabilmente, è bene limitare al minimo il tono informale, per dare maggior risalto a termini tecnici.

Il blog è tuo

Fin qui ho parlato di questioni legate al target ed agli argomenti, ed ho cercato di farti capire come vi siano anche dei fattori oggettivi che determinano la buona riuscita del tuo lavoro. Non sintonizzarsi con chi recepisce il messaggio, infatti, fa cadere nel vuoto i tuoi contenuti, siano essi interessanti o spazzatura, quindi devi per forza fare attenzione.
C’è però anche un fattore soggettivo che ti spingerà a scegliere un linguaggio piuttosto che un altro: quel fattore sei TU!

Sembrerà una banalità, ma è il tuo blog; l’espressione del tuo punto di vista e dei tuoi interessi e deve rispecchiare il più possibile il tuo modo di essere.
Quanto saresti scomodo ad indossare un paio di scarpe troppo strette o un vestito troppo piccolo? Ecco, basare la scelta del tone of voice solo sui criteri oggettivi (magari con la speranza di ottenere consensi maggiori) equivale a questo.
All’inizio potresti anche essere soddisfatto, ma alla fine ti renderai conto che un percorso lungo come quello del blogging di successo va affrontato nella maniera più comoda possibile.

Tone of Voice: le tue riflessioni

Bene! Ti ho esposto la mia idea su come scegliere un tono che ti permetta di far arrivare il messaggio ai tuoi lettori, ma ora tocca a te: come hai fatto a scegliere il tono da tenere nei tuoi articoli? Pensi che questi consigli siano stati utili, o credi che quella del tone of voice non sia una scelta ma qualcosa che viene in automatico? Hai altri consigli su come regolarsi?

Tone of voice: come raggiungere i tuoi lettori? ultima modifica: 2015-06-05T13:15:44+00:00 da Erick Bazzani
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