Piccola guida per sopravvivere a TripAdvisor

TripAdvisor può essere uno strumento molto utile sia alle aziende che ai consumatori, malgrado presenti limiti parecchio evidenti, mostrati anche dal servizio di Report dedicato proprio al gufo. In particolare, gli ingredienti che rendono il piatto indigesto ai ristoratori sono le agenzie che vendono recensioni positive e fanno sparire quelle negative e la carenza di controlli sulla veridicità delle valutazioni.

Premesse sulle recensioni

Prima di arrivare al contenuto del post, sono obbligato a fare 3 premesse per farti capire come la penso.

Premessa numero uno: con questo post non voglio far arrabbiare nessuno, anche se probabilmente succederà.

Premessa numero due: io capisco i ristoratori, che rischiano di vedersi danneggiati dalle recensioni negative, ma a dire il vero quello di giudicare in maniera soggettiva un luogo è un comportamento che facciamo da sempre e che continueremo a fare. Quante volte ci capita di parlare con qualcuno e dire: “Vai lì che si mangia benissimo” oppure “non andare lì, perché il titolare è antipatico“? Certo, la risonanza data dal web è decisamente maggiore, ma il punto chiave è che se fai un servizio impeccabile non hai bisogno di escamotage vari.

Premessa numero tre: se compri un pacchetto di recensioni e paghi per farti togliere quelle negative non sei furbo, sei un pollo e ti conviene continuare a leggere questo post.

Piccola guida per valutare le recensioni

Per fortuna, qualche piccolo anticorpo per evitare di cascare nel tranello degli albergatori che comprano le recensioni ce lo abbiamo mentre se sei un ristoratore che non fa uso di queste pratiche sappi che hai 2 punti forti contro chi credendosi più furbo spende fior fior di quattrini per comprare recensioni su TripAdvisor.

Ovviamente succede spesso che la concorrenza recensisca il nostro luogo con una valutazione negativa: in quel caso la cosa migliore è far uscire allo scoperto il trucco. Detto questo, in primo luogo voglio fornire a te consumatore qualche consiglio da mettere in pratica quando guardi un locale su TripAdvisor.

TripAdvisor: 4 consigli per i consumatori

1) Non guardare solo le recensioni positive
La prima cosa da fare quando vedi un locale recensito sul portale con il gufo è quella di osservare sia le recensioni molto positive che i giudizi negativi, sapendo che spesso il giudizio sincero è quello che sta a metà. Ovviamente se trovi un locale con chissà quante recensioni non stare a valutarle una a una, ma fai un controllo rapido.

2) Guarda quali sono i punti forti messi in evidenza
Chi truffa il sistema e rovina il lavoro dei colleghi e lo svago dei consumatori lo fa appoggiandosi ad agenzie farlocche che vendono un pacchetto di recensioni positive, ovviamente senza mai passare al ristorante. per questo, i punti forti messi in evidenza sono quelli scelti dal titolare e non necessariamente quelli reali.

3) Le recensioni si assomigliano tutte?
Proprio in virtù del punto numero due, le recensioni “acquistate” molto spesso si assomigliano un po’ tutte. Piccolo campanello d’allarme.

4) Dimentica i miei consigli
Sì, esatto. Lascia stare tutto quello che ti ho suggerito o, meglio, tieni tutto in considerazione ma non usare quei tre punti come la stella polare che orienta la tua scelta su dove mangiare perché potrebbe portarti fuori strada. Vai in vacanza in un posto nuovo? Chiedi consiglio a chi ci è già stato, lascia guidare dal tuo sesto senso (o dalla tua fame) e butta un occhio a cosa dicono del ristorante, sia su TripAdvisor che su Facebook. Unisci i tre ingredienti, mescola bene e scegli dove andare a mangiare. Ah, ricordati che una pessima esperienza per te non significa necessariamente una pessima esperienza per tutti 😉

Suggerimenti per i ristoratori

Sinceramente non me la sento di prendermela con voi perché avete comprato le recensioni: probabilmente avete pensato che si trattasse di un buon modo per farvi pubblicità. Devo però dirvi che avete fatto qualcosa di inutile a lungo termine e che state danneggiando i concorrenti che si sono comportati correttamente. Sto pensando proprio al piccolo ristoratore che dopo il servizio si mette a guardare il profilo del concorrente e vede che questo accumula recensioni su recensioni e comincia a chiedersi dove abbia sbagliato.

Insomma, ristoratori che acquistate recensioni su TripAdvisor, ristoratori che non lo fate e ristoratori che lottate strenuamente contro questo sito di recensioni, ecco i miei suggerimenti:

Spendi quel tempo (e qui soldi) per migliorarti
Semplice, vero? Al posto di passare il tempo a cercare un modo per fregare il sistema e invece di spendere soldi per una reputazione artificiale, dedicati alla tua attività e vedrai che andrà sempre meglio. Non solo, tieni conto che acquistare recensioni positive su TripAdvisor non ti metterà al riparo dalle critiche: convinto dalle ottime recensioni vengo a mangiare da te, ma se mi trovo male cosa credi che farò?

Sicuramente non tornerò e probabilmente lascerò una recensione negativa.

Pensaci bene: preferisci migliorare o innescare un circolo vizioso dove paghi per avere giudizi favorevoli, ricevi critiche e paghi per cancellare le critiche?

Non badare troppo a quello che viene detto
Sì, lo so che sembra facile. Infatti, io non intendo il “non ti curar di loro”. Anzi, so benissimo che che ascoltare i tuoi clienti è una pratica fondamentale per migliorare i tuoi punti di forza e ridurre al minimo le difficoltà. Quello che intendo è che devi cercare di basare il tuo operato sulla ricerca della crescita costante, così da essere a posto con la coscienza e offrire qualcosa di speciale. Ecco, in questo modo sono certo che non avrai bisogno di comprare delle recensioni, ma sarà il passaparola naturale a far crescere il tuo ristorante.

Prima di andare via, ti suggerisco di dare un’occhiata a questo articolo

Piccola guida per sopravvivere a TripAdvisor ultima modifica: 2017-04-25T18:06:27+00:00 da Erick Bazzani
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