La ricetta per scrivere e vivere felici

Scrivere è bellissimo. Anzi, quello di scrivere è il mestiere più bello che ci sia, sia che tu sia uno scrittore da milioni di copie sia che tu scriva testi per siti web o faccia il giornalista. Hai presente quella sensazione di libertà che ti regala il battere cadenzato delle dita sulla tastiera o la soddisfazione di leggere te stesso dentro un foglio?

Ecco perché dico che scrivere è il mestiere migliore del mondo.

Però non puoi farlo sempre, ogni giorno e a ogni ora, altrimenti la tua creatività ne risentirà e finirai con il fare un lavoro mediocre, perdendo ogni energia e tutto l’entusiasmo. Hai capito bene, per ottenere un buon risultato devi porti dei limiti.

Piccola parentesi: se vuoi una bella definizione di creatività ti consiglio di dare un’occhiata a questo post scritto da Elisa Spinosa su ilovecreativity.it.

Dedica il tuo tempo a cose che ami

Ci sarà qualcosa che ami fare in alternativa al chiuderti in una stanza e produrre contenuti di qualità, giusto? Hai mai pensato che la fonte della tua ispirazione potrebbe essere racchiusa nei luoghi, nelle persone e nelle cose che ami? Un contenuto di qualità non nasce sugli alberi, ed è difficile che tu riesca a produrne in quantità industriali. Anche perché, in quel caso, non so se parleremmo di contenuto creativo.

Ci sono quei momenti (e se non ti è ancora capitato sei fortunato) in cui neanche legarti alla sedia può aiutarti a combinare qualcosa di utile. In quei casi molla tutto, smetti di pensarci e dedicati ad altro. Poniti, se necessario, un limite massimo di ore settimanali da passare davanti al computer e dedica il resto del tempo alle cose che ami veramente.

Non sei Charlie Chaplin e questo non è Modern Times.

Inoltre non è detto che l’ispirazione non possa nascere mentre stai facendo altro. Se sei uno scrittore soggetto a slanci creativi tieni sempre a portata di mano un taccuino dove appuntare le idee che svilupperai più avanti.

E ricorda che se non stacchi, se ti limiti ad aspettare che l’ispirazione ti investa come il vento d’estate rischi di perdere molte più ore di lavoro di quante non ne perderesti dormendo!

Senza contare che corri seriamente il rischio di un blackout creativo. E non vogliamo che succeda vero?

Scrittura creativa: quando devi dire di no

Sembra difficile, ma cerca di non essere uno Yesman! Dire sempre di sì non ti porterà a diventare lo scrittore più bravo, ma solo quello che ha scritto di più e l’equazione più lavoro=più guadagno non ti porterà alla felicità.

Come dice Riccardo Esposito: la scrittura non è un’attività scalabile

Aspetta, non sto dicendo di rinunciare all’occasione della tua vita, ma di saper scegliere quale sia l’occasione giusta e quale no. E i soldi non c’entrano niente: possono esserci attività a basso budget ugualmente entusiasmanti e gratificanti, che rappresentano delle rampe di lancio per il tuo talento e ci possono essere attività remunerate ma che finiscono in un vicolo cieco.

Non solo, il tuo tempo è limitato e se hai deciso di seguire il consiglio qui sopra lo è ancora di più: non puoi fare tutto e soprattutto non puoi sprecarlo.

Come capire se ne vale davvero la pena?
Partiamo dal presupposto che non ti conviene accettare pagamenti “in visibilità” perché si tratta di uno sfruttamento bello e buono e che mortifica il tuo lavoro e il lavoro di tutti quelli che accettano quel tipo di incarico. Finché ci sarà anche solo uno scrittore, un copywriter o un web editor che accetta pagamenti in visibilità non riusciremo a far capire il reale valore del nostro lavoro. Vuoi scrivere gratis in cambio di un po’ di visibilità?

Dopo aver escluso questa prima tranche di possibili lavori, parliamo dei testi gratuiti tout court.Ci sono dei casi in cui per te può essere conveniente o etico scrivere gratis. Nel caso fai pure, ci mancherebbe, ma ripeto: non farti fregare.

Adesso devi decidere per quali contenuti proporti: anche se sarei felice per te, dubito che tu sappia scrivere bene di ogni argomento e qualunque stile. È un po’ come per i blog: difficilmente un buon blogger tratterà di tecnologia, cucina, istruzioni per il montaggio dei mobili ikea e poesie. Ecco, specializzati o, in alternativa, lascia volare la tua creatività e vedi dove ti porterà, ma non farlo sulle spalle di chi ti paga per un testo, mi raccomando.

Questo significa essere troppo choosy?
Te la ricordi questa frase dell’ex ministro Fornero? Ecco, penso che ogni tanto tu debba essere un po’ choosy se non vuoi svalutare il tuo lavoro. Ovvio, un po’ di gavetta non ha mai fatto male a nessuno e può servirti per trovare la tua strada ma, te lo ripeto, non farti prendere in giro.

La vita è fatta di scelte e tu devi fare la tua.

Prenditi del tempo per imparare

Quando organizzi la tua settimana e le tue giornate devi sempre tenere conto del tempo che ti servirà per informarti e per imparare qualcosa di nuovo. Se scrivi per il web e non sei un poeta, avrai già capito che non si tratta di un’arte. Certo, ci sono varie sensibilità e diversi punti di vista, ma per fare un buon lavoro devi continuare a studiare e aggiornarti.

Quando organizzi il tuo lavoro, tieni bene a mente questo punto: il tempo è una risorsa limitata. Non rimandare gli aggiornamenti a quando avrai un po’ di tempo libero.

Metti in conto gli errori e non ti scoraggiare

In mezzo a tutto questo, dovrai trovare il tempo per fare, sperimentare, sbagliare, tentare, studiare e correggerti. La scrittura creativa è una passione che, se supportata dal metodo può trasformarsi nel lavoro più bello del mondo, ma come saprai richiede tanti, tantissimi sforzi.

Conclusione

Ecco, a volte saper dire no, basta o stop può risultare una gran fatica. Dubbi e perplessità sulle varie occasioni mancate possono perseguitarti per tantissimo tempo, se non decidi in maniera consapevole.

Però nella vita c’è altro e, forse, è proprio quell’altro a fornirti l’ispirazione per quello che scrivi.

Sacrificare i la felicità per costringerti a scrivere ti porterà a scrivere dei pessimi testi, non credi?

La ricetta per scrivere e vivere felici ultima modifica: 2017-02-08T11:45:36+00:00 da Erick Bazzani
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