Non parlare con i troll!

Ok, questo post non era in programma, ma voglio tornare sull’argomento commenti negativi per toccare il tema troll-benaltristi-commenti off topic. Voglio farlo non solo perché mi sono reso conto di non aver affrontato in maniera compiuta il tema, ma anche perché mi sono trovato a fronteggiare una situazione così assurda da meritarsi un post.

Del resto, l’aspetto delle interazioni è forse uno dei miei preferiti per quanto riguarda il social media marketing, dato che sono ancora troppi quelli convinti di ottenere risultati postando una foto e andando al bar a fare aperitivo senza curarsi dei commenti.

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Gestire le critiche sui social: la lezione di cucine dai incubo

Come rispondere ai commenti negativi

Social è interazione: devi rispondere ai commenti

Interagire sui social: la regola generale

La regola generale è una ed è semplicissima: devi interagire con gli utenti, altrimenti che ci stai a fare sui social? Non siamo più nel mondo della televisione e della comunicazione che va in una direzione sola, spendi una parola per ogni interazione.

Sì, anche per le critiche e, sì, anche per le critiche che reputi ingiuste. Dalle critiche possono nascere le più grandi opportunità per la tua azienda, perché tu hai un grande potere: la replica.

Non ti preoccupare, ricevere delle critiche è normale, così come è normale reputarle ingiuste e gratuite. Per come la vedo io, dal momento che ricevi una critica sui social media puoi scegliere tra due strade:

1) Pensare che sia ingiusta, accanirti contro l’autore e/o ignorare i suggerimenti

2) Prendere spunto dalla critica, fare un’analisi oggettiva e provare a girare la situazione a tuo favore, mostrando a tutti la tua comprensione, il tuo punto di vista e la tua maturità professionale.

Pensi davvero di poter scegliere? 😉

Interagire sui social: le eccezioni

Fino a qui tutto bene. Se mi segui o se sei appassionato di social media marketing, non hai avuto difficoltà a scegliere tra le due opzioni di prima e, anzi, avrai trovato superflua tutta la prima parte dell’articolo.

Esistono, però, delle eccezioni a quanto detto sopra. Casi che sono spesso spinosi o difficili da trattare e che riguardano due categorie di persone (o commentatori seriali):

1) Quelli che vanno costantemente OT
2) I troll

Fuori tema

Da ragazzino ricordo che il mio professore di italiano aveva particolarmente a cuore l’idea di non andare fuori tema, mentre la mia grande capacità di divagare risultava un enorme ostacolo al raggiungimento di buoni voti. Sarà per questo, ma fatico davvero a capire quelli che devono per forza commentare con frasi gentiste e benaltriste post che nulla hanno a che vedere con i loro argomenti.

Puoi trovare la notizia meteo, con scritto “e intanto il governo…“, oppure commenti a notizie sportive con scritto “perché non parlate dei terremotati del centro italia? Eh? Eh? Chi vi paga?

Bene, capisci bene che si tratta di commenti assolutamente offtopic rispetto all’argomento principale dell’articolo…

…e sono in costante aumento.

In questo caso, se non vuoi che la tua pagina Facebook venga sommersa da commenti simili, che hanno la grande capacità di spostare l’attenzione in un batter d’occhio, ti suggerisco di “ammonire” subito l’autore, cercando di stoppare il prima possibile la polemica. Come? Semplicemente spiegando pubblicamente in un commento che non si tratta dell’argomento del post, chiedendo gentilmente di chiudere lì la polemica.

Probabilmente non basterà: in questo caso valuta tu se dopo la controreplica dell’autore del commento sia il caso di far cadere lì la questione, oppure se sia più che giusto bloccare definitivamente la questione. L’unica cosa che certamente non devi fare è quella di farti ingaggiare in una discussione, rispondendo a tono.

Nessuna pietà per i troll

Ho detto già tutto nel titolo del paragrafo, ma provo ad argomentare prendendo spunto da quanto detto da Rudy Bandiera in una delle sue 42 leggi del digital carisma:

si tratta, in sostanza, di:

persone che non vogliono conversare con noi ma vogliono spiegazioni a loro precise congetture oppure sentono il bisogno di attaccarci (…) per ottenere visibilità

Bene, partendo da qui la domanda è: tu e i tuoi lettori cosa potete ottenere da una conversazione del genere?

Esatto, non otterrete un bel niente.

Tanto vale non sprecare tempo a interagire con chi ti scrive con il preciso scopo di disturbarti. In fondo, se dentro un bar venissi avvicinato da qualcuno che ha intenzione di attaccarti con argomentazioni assurde, resteresti lì a parlare con lui?

Non parlare con i troll! ultima modifica: 2017-02-01T10:29:11+00:00 da Erick Bazzani
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