Nell’articolo 9+1 tipi di blog tra cui scegliere ti ho parlato del blog aziendale, accennandoti a quanto sia importante, a mio avviso, avere uno spazio in cui poter raccontare la tua azienda.
Lo sappiamo: tieni così tanto al bene della tua azienda ed al tuo lavoro che quando stacchi non pensi ad altro. Lascia che ti dica che è giusto così: se sei titolare di una PMI, o ancora di più di una microimpresa è normale e giusto che tu spenda tutte le energie possibili per promuovere il tuo progetto. Probabilmente, però, non hai ancora pensato all’importanza di aprire un blog aziendale.

tumblr_npdo0umLmQ1slhhf0o1_1280I blog aziendali

Per cominciare, distinguiamo tra il blog per la tua azienda e quello dedicato all’esterno, tenendo conto soprattutto della motivazione che ti spinge ad aprire uno piuttosto che l’altro.

Se i dipendenti hanno a cuore il bene dell’azienda lavorano meglio. Ecco, questo è il motivo principale per il quale dovresti spendere del tempo e delle energie per creare un blog “interno” all’azienda: farla vivere ai tuoi dipendenti. Oggi, però, non voglio dirti di più su questo argomento, ma ti prometto che ne parleremo più avanti.

Quello di cui voglio parlare oggi è creare un blog che aiuti la tua azienda a farsi conoscere.

Cosa ti spinge ad aprire un blog

Oggi voglio concentrarmi sul blog dedicato all’esterno.
Il motivo principale che dovrebbe spingerti a prendere la decisione di gestire un blog aziendale è far conoscere i valori e i prodotti della tua azienda. Pensaci: uno spazio tutto tuo (o, meglio, della tua azienda) in cui raccontare in libertà quali sono i motivi che ti hanno spinto a prendere certe decisioni, quali sono i valori portanti della tua azienda e le caratteristiche dei tuoi prodotti, oltre a tutto l’universo che si aggira intorno al tuo settore.

I tuoi clienti vogliono di più? Dai loro un motivo in più per apprezzarti: un motivo per scegliere te e non il tuo diretto concorrente. Semplice, no?

Di cosa parlare nel blog

Si fa presto a dire apri un blog, ma di cosa parlare? Qual è l’obiettivo del blog? Quale sarà il suo peso nella strategia di comunicazione?
Per come la vedo io, ci sono due grandi motivi per decidere di aprire il blog:

  1. Far conoscere il mondo che ruota intorno alla tua azienda.
    ESEMPIO: supponiamo tu abbia un albergo in una località turistica. In questo caso, il tuo blog può servire a far conoscere la località, le sue caratteristiche, i suoi eventi (attenzione: la località, non l’albergo) o le attrazioni della zona. Non è anche questo un modo indiretto per promuovere il tuo albergo?Facciamo un altro ESEMPIO: sei un produttore di vini. In questo caso, un’idea può essere raccontare le fasi produttive, gli aneddoti della cantina o, ancora, informare la clientela circa le caratteristiche delle tue uve e dei tuoi vini. Dipende dal target.
  2. Offrire un servizio
    Prima abbiamo detto che il cliente vuole di più e quindi devi dargli di più. Vendi prodotti finiti? Il tuo blog può essere il luogo ideale per dare consigli su come utilizzare il tuo prodotto: chi meglio del produttore saprà consigliare il cliente?
    ESEMPIO: se produci formaggi, puoi pensare di offrire al clienti soluzioni su come abbinarli al vino, mentre se vendi componenti elettroniche, puoi fornire istruzioni sull’assemblaggio.

Gli esempi sarebbero infiniti. Un blog aziendale è quello che ti serve, se sai sfruttarlo bene!

Perché aggiungere un blog alla tua strategia social

Ti ho esposto brevemente i vantaggi di aprire un blog, ma perché inserirlo all’interno della tua strategia social?
Il motivo principale è perché il blog non può essere un’entità staccata dal piattaforme quali facebook, twitter, g+ ecc., né per i contenuti, né per la creazione del piano editoriale: le cose devono andare di pari passo.

Il secondo motivo è per una questione di spazio. Infatti, ad eccezione di Google+, il blog è l’unico luogo in cui puoi spendere più di un tot di caratteri per raccontarti, senza che il tuo discorso venga troncato di netto o risulti eccessivamente noioso!

Non dimenticarti, poi, del tuo target: è molto più probabile che il lettore del tuo blog sia più propenso ad ascoltarti rispetto ad un tuo fan su facebook: è lui che è venuto a cercarti.

Blog aziendale: Avvertenze per l’uso

Sebbene aprire un blog non richieda più di qualche minuto e quasi nessuna competenza tecnica, ricordati che stiamo parlando della tua azienda, non delle tue vacanze al mare: se decidi di fare questo passo, affidati ad un professionista.

Per aiutarti, sto preparando per te una lista di errori da non commettere e la troverai aggiornata di volta in volta. Per ora, eccoti i primi 5:

5 errori da non commettere quando pubblichi un articolo

Conclusioni

Cosa ne pensi? Sei ancora convinto che un blog aziendale sia un’inutile perdita di tempo o stai cominciando a capire la sua importanza?
A mio avviso, se sfruttati nel modo giusto, il web offre tantissimi spazi di promozione ed espansione, anche a cifre ragionevoli e sono davvero convinto che valga la pena tentare!