Yoast: non perdere il sonno per il pallino verde!

Hai deciso di aprire un blog per farti conoscere, sei alle prime armi e hai sentito dire che fare SEO è importantissimo. Così, cercando su internet ti sei imbattuto in SEO Yoast per WordPress, un ottimo plug-in che può fornirti un preziosissimo aiuto durante la stesura dei tuoi articoli. Cominciando a scrivere, poi, hai fatto 2+2 e hai unito l’importanza della SEO con le funzionalità di questo plug-in con la speranza di creare un articolo scritto a regola d’arte che, per Yoast significa pallini verdi.

Bene, tralasciando lo scenario in cui hai ottenuto il pallino verde con un articolo di qualità, questo articolo ti può essere utile se:

1) Sei riuscito a ottenere tutti i pallini verdi ma il tuo articolo è illeggibile.

2) Il tuo articolo è utile, ben scritto e originale, ma non hai completato la fila di pallini verdi (e questo ti crea un bel prurito).

A cosa serve Yoast?

SEO Yoast è molto utile, perché analizza il tuo articolo è ti restituisce dati importanti in chiave SEO, come la presenza/assenza di link, il numero di caratteri utilizzati, la meta description, il tag alt delle foto e tutti gli altri valori presi in considerazione dai motori di ricerca durante la “lettura” del tuo articolo. Probabilmente, se è la prima volta che ti imbatti in Yoast starai pensando: “ottimo, un sacco di lavoro che non devo fare, dato che lo sta facendo un programma al posto mio“.

No, sbagliato!

Perché non devi guardarlo?

Il motivo per cui non devi vivere (e neanche perdere il sonno) per il semaforo verde di questo fantastico plugin sta soprattutto nel fatto che i dati da valutare li inserisci tu: basta sbagliare keyword per rinunciare all’ en plein di pallini verdi. E tu dovresti scoraggiarti per questo?

Ti faccio un esempio: hai scritto il più bell’articolo di content marketing che sia mai apparso su un blog. È una vera bomba, con tutti i requisiti necessari affinché possa scalare la SERP di google e posizionarsi alla grande. Dopo aver scritto l’articolo, scorri in fondo alla pagina di wordpress per compilare tutti i campi del plugin e avere la conferma della bontà del tuo pezzo, ma al posto di “content marketing” inserisci “cotent marketing” (ma avrei potuto dire “banana”): una strage!

Eppure il tuo articolo era ottimo.

Ripeto la domanda: a cosa serve Seo Yoast?

Sarebbe sbagliato negare l’utilità di questo plugin che peraltro è gratis. Anzi, dopo un po’ diventerete buoni amici, imparando a capire i limiti reciproci (o meglio TU imparerai a riconoscere i tuoi e i suoi limiti, lui è solo un plug-in), e potrà davvero trasformarsi in una risorsa utile. Come? Semplicissimo: come checklist!

Scrivi il tuo articolo sensazionale e, poi, verifica di non aver fatto errori e di non aver dimenticato nulla attraverso Yoast. Concentrati su quello che devi fare e poi controlla di aver fatto tutto: hai messo un’immagine (compilando il tag Alt)? E la meta description? C’era qualche link che volevi inserire ma poi ti sei dimenticato?

Dopo un po’ di tempo, a furia di ripetere queste attività, vedrai che non avrai più bisogno di guardare SEO Yoast per essere sicuro di aver scritto l’articolo che volevi.

Conclusione: scrivi per i lettori

Siamo sempre qui e il punto è sempre centrale: ricordati che alla base del tuo lavoro deve esserci la voglia di parlare al tuo pubblico e non quella di parlare ai motori di ricerca, che sono sicuramente importanti, ma non possono essere la stella polare che guida i tuo cammino di blogger.

Per approfondire: Se i contenuti vincono sulla SEO

Vai alla pagina del Plug-in

Yoast: non perdere il sonno per il pallino verde! ultima modifica: 2016-06-21T11:59:19+00:00 da Erick Bazzani
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