Le regole di Facebook per evitare le bufale

Come sappiamo già da un po’, sia Facebook che Google hanno deciso di dichiarare guerra alle fake news, per rendere i loro ambienti più sani. La battaglia dei due colossi contro le bufale, per adesso solo teorica, nasce dall’esigenza di rendere più confortevole e utile internet, per evitare di perdere per strada qualche utente che stufo di leggere notizie false decide di abbandonare la piattaforma.

Ecco, immagina le tragiche conseguenze economiche per Facebook nel caso di un abbandono di massa…

10 Regole contro le bufale

Proprio per questo motivo, cioè più per non perdere soldi che per fare un favore a chi legge a dire il vero, Facebook ha messo in campo un primo decalogo per disinfettare l’ambiente da notizie false. Regole già abbastanza conosciute, ma il fatto che sia Facebook stesso a spendersi potrebbe far giungere il messaggio a più persone.

Ecco, quindi, che appena apri il social blu, trovi il link ai suggerimenti, che poi sono quelli che ti mostro di seguito:

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Ecco, i primi quattro sono molto simili a quanto ti dicevo in questo articolo. Spesso il titolo di una fake news è un titolo troncato che ti incuriosisce, mentre il link da cui proviene la notizia è simile ma non uguale al nome originale del quotidiano. Quindi, se vedi una notizia con un titolo che punta sulla curiosità o sul tuo lato emotivo, la prima cosa da fare è controllare bene la sintassi del link. Se vedi qualcosa di strano lascia perdere.

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Morale della seconda parte della lista: se la notizia non è stata battuta da un’agenzia di stampa o da qualcuno di chiara affidabilità, probabilmente o non è una notizia oppure è falsa. Non importa il tenore della notizia, ma solo che il fatto sia realmente accaduto.

NOTA: se stai pensando che tanto tutti i giornali sono servi del potere e dicono quello che vogliono i politici ecc. lascia perdere questo articolo perché non fa per te.

Prima di chiudere, vorrei soffermarmi su 3 punti un po’ più difficili del decalogo di Facebook contro le bufale

6 Controlla le date: capita molto spesso che le pagine bufalare tendano a rilanciare articoli a distanza di anni, magari anche di fatti realmente accaduti. Questo significa che sì, la notizia è realmente accaduta, ma non è accaduta di nuovo anni dopo e quindi non ha senso indignarci due volte. Tieni sempre a mente anche il contesto della notizia.

9 La notizia potrebbe essere uno scherzo: c’è una bella differenza tra una notizia farlocca proveniente da Lercio e una notizia farlocca proveniente da un qualche blog. Tienilo a mente, perché è bello che i social siano anche un luogo dove intrattenersi e farsi una risata: una lotta senza quartiere ci farebbe perdere uno dei lati divertenti di internet.

10 Alcune notizie sono intenzionalmente false: Anzi, oserei dire che la maggior parte delle notizie false lo sono perché qualcuno ha interesse a metterle in giro. (Adesso sembro io il complottista, vero?). Per questo, come consiglia Facebook, metti in campo la tua capacità critica, fatti qualche domanda e aiutati con i motori di ricerca per scoprire se quella notizia clamorosa abbia un qualche fondamento oppure no.

Ricordati, infine, che non sei obbligato a pubblicare tutto. Se noti qualcosa di strano lascia perdere e passa oltre. La comunità dei social te ne sarà riconoscente.

Conclusione

Come hai visto, i dieci consigli di Facebook per evitare le notizie false non rappresentano nulla di nuovo. Quello che mi piace, invece, è vedere come Facebook stia pian piano cercando di porre un freno a un fenomeno dilagante, anche se lo fa con lo scopo di non perdere utenti e quindi soldi.

Vedremo come andrà a finire. Intanto un piccolo passo è stato fatto.

 

Le regole di Facebook per evitare le bufale ultima modifica: 2017-04-13T09:50:40+00:00 da Erick Bazzani
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