Impara a gestire la tua Identità digitale

Per lavoro mi capita spesso di scrivere di identità digitale e dell’immagine che veicoliamo attraverso i social, i blog e i forum. Saper creare e gestire la nostra identità digitale è diventato ormai un dettaglio non trascurabile, sia che lo si faccia per fare personal branding sia che si usino i social solo per svago.

Identità digitale e e identità reale

L’identità reale rappresenta quello che sei. Questo vale tanto per i tuoi dati anagrafici quanto per l’insieme delle tue caratteristiche caratteriali, dei tuoi interessi, dei tuoi pregi e dei tuoi difetti. L’identità reale è l’insieme di tutto quello che ti riguarda, l’insieme di quello che sei nella vita.

L’identità digitale può essere la stessa di quella reale, anche se molto più spesso è molto distante da essa. L’identità digitale, infatti, è qualcosa che costruisci volontariamente ogni volta che accedi a Facebook o che invii un tweet.

A differenza di quella reale, che è il risultato del tuo sviluppo un mattone alla volta, la creazione dell’identità digitale è un atto volontario al quale si potrebbe almeno in teoria rinunciare.

Perché è importante saper gestire la tua identità digitale

In teoria potresti rinunciare a crearti un’identità virtuale. In teoria, appunto, perché nella pratica ci sono buono possibilità che tu abbia almeno l’account Facebook. Dato che quindi “esisti” online, l’unica scelta che hai è quella di gestire nel migliore dei modi il tuo Io virtuale.

Lasciami dire che per farlo ti basterebbe saper usare il buonsenso e non offendere, screditare o diffamare nessuno, oltre a mantenere lo stesso atteggiamento che manterresti nella vita reale.

Come direbbe la nonna: comportati bene.

Quello che devi ricordare è che come ci sei tu, si internet ci sono anche altri attori della tua quotidianità come il tuo datore di lavoro, i tuoi clienti e soprattutto qualcuno che non la pensa come te. Nella vita digitale dovrai comportarti come fai in quella reale: se non condividi le opinioni del tuo interlocutore cosa fai? Lo aggredisci? Spero di NO.

Il rapporto con i datori di lavoro attuali o potenziali merita poi un discorso a parte, dato che non è più un segreto che molti di loro facciano ricerche online prima di decidere se assumere qualcuno. Tu, sapendolo, devi fare in modo di sfruttare questa situazione a tuo favore.

Costruire la tua identità digitale

Lo ripeto in continuazione: non puoi essere una persona nella vita reale e un’altra online. Se vuoi sfruttare le opportunità offerte dal web devi costruirti un forte identità virtuale che combaci però con quella reale. Perché? Semplice, in caso contrario finiresti con l’alimentare false aspettative in chi cerca informazioni su di te, ottenendo quindi l’effetto opposto a quello sperato.

Come ti dicevo, infatti, la tua identità è frutto di un processo di sviluppo e socializzazione, mentre l’identità virtuale è dettata da costanti e quotidiane scelte volontarie e azioni che possono rispondere a una strategia, come ad esempio mascherare il più possibile limiti e difetti.

No, non sto dicendo che avere una strategia per definire la tua identità virtuale sia sbagliato, anzi penso che sia assolutamente un’azione necessaria se vuoi ottenere dei risultati. Quello che devi fare, secondo me, è strutturare una strategia che porti a una corrispondenza tra le due identità, così da rendere più naturale la tua presenza sul web.

Crearti l’immagine di uno stakanovista o voler sembrare a tutti i costi un intellettuale non ti aiuterà a trovare un lavoro e anzi alimenterà false aspettative in chi sta facendo selezione allo stesso modo di avere profili social politicamente scorretti e pieni zeppi di tue immagini da ubriaco.

Se vuoi fare personal branding attraverso i social media l’unica possibilità che hai è quella di mediare in maniera onesta tra l’immagine che vuoi dare di te e quello che tu sei realmente.

Impara a gestire la tua Identità digitale ultima modifica: 2016-08-22T14:17:53+00:00 da Erick Bazzani
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