Oggi parliamo di Facebook Notes. Magari le hai usate, più probabilmente ne hai solo sentito parlare, ma se è la prima volta che senti questo nome non ti preoccupare, non sei il primo e, soprattutto, per certi versi non ti sei perso nulla.

Il nuovo layout delle note è datato settembre 2015 e doveva servire a rilanciare uno strumento che solitamente rimaneva a soffrire di solitudine nei meandri dei profili Facebook. Nuovo layout grafico, nuove possibilità di formattazione del testo, la possibilità di inserire un immagine di copertina e i link: tutte novità che avrebbero dovuto, almeno nelle intenzioni, avvicinare una parte di Facebook ai tradizionali blog, con la semplicità di utilizzo che da sempre contraddistingue la piattaforma di Mark Zuckemberg.

Facebook Notes: qualcuno le usa?

Arriverò tardi, ma sinceramente a me piace il nuovo design delle note di facebook, perché è molto pulito e… si lascia formattare. Usando le notes puoi scrivere un testo più lungo senza annoiare il lettore, inserire linke e immagine, titolare i tuoi post (anche se solo fino all’ H2) e inserire un’immagine di copertina. Se hai la necessità di scrivere un testo un po’ più lungo, un pensiero di senso compiuto o l’inizio del tuo social romanzo a puntate, beh, le note solo la soluzione che stai cercando. Lo stesso discorso vale per la tua fan page o le pagine aziendali, anche se (assolutamente non supportato da dati) mi sembra che siano molto meno utilizzate. E mi sono anche fatto un’idea del perché, ma lo vediamo più avanti.

Domanda è: possono essere in qualche modo utili agli scopi della tua pagina?

Basta scorrere la timeline per farsi un’idea della diffusione delle note. Funzionano? I tuoi amici le usano? E le pagine che segui? Io un’idea me la sono fatta, e mi sono fatto anche un’idea delle motivazioni, ma andiamo con ordine.

Dicevamo: avvicinare Facebook a un blog per dare la possibilità a tutti di scrivere un testo più lungo e articolato rispetto ai post tradizionali. Ecco, forse quello che non ha funzionato (se non ha funzionato= è proprio l’intenzione di usare questo social come un blog: i blogger erano già belli e sistemati su piattaforme dedicate (come ad esempio wordpress), mentre la maggior parte degli utenti medi non aveva nessuna intenzione di lasciarsi andare a lunghe riflessioni o, dall’altro lato, di abbandonarsi alla lettura di lunghe riflessioni. Insomma: molti già mal tollerano post che superino i 100 caratteri, figuriamoci un testo intero…

Non solo, a impedire la diffusione delle Note può esserci anche la componente visual. Sì, è vero che le nuove note hanno un layout molto accattivante, ma è altrettanto vero che le immagini stanno sostituendo (e lo faranno sempre di più) i contenuti testuali.

Un immagine vale più di mille parole, giusto? Allora perché dover leggere 1.000 parole se posso vedere un’immagine?

Sembra un po’ la storia delle facebook reactions che, al contrario di quanto dicevo in questo articolo qualche tempo fa, sembra che stiano prendendo piede tra gli utenti, soprattutto over40.

Io, personalmente, ti dirò che le uso su alcuni progetti con risultati molto molto eterogenei in termini di coinvolgimento. Tutto questo, però, partendo dalla considerazione che per gli utenti c’è un enorme differenza tra un lungo testo e una bella immagine.

Insomma, l’idea che mi sono fatto è che siano utili e possano essere utilizzate a patto che tu non voglia scrivere la Divina commedia…

…in quel caso affidati al caro e vecchio blog.

Cosa ne pensi delle Note? Le usi?

Probabilmente, l’amore o l’odio per le facebook notes sono sentimenti soggettivi. Qualcuno le usa e qualcuno no. Qualcuno starà sicuramente avendo successo, mentre altri non hanno ancora capito cosa farsene. Quello che mi interessa è sapere cosa ne pensi tu, che tu gestisca una fan page o un account privato.

Cosa ne pensi delle (ormai non più) nuove Facebook Notes? Le usi? Come ti trovi?