Sfida tra mamme: ecco perché non è una buona idea!

Il gioco del momento su Facebook è la sfida tra mamme (o sfida della maternità): metti 3 foto che dimostrino il tuo orgoglio di essere mamma e chiama in causa, taggandole, altre tue amiche. Fino a qui tutto normale, è bellissimo che molte mamme dimostrino la loro felice nell’esserlo, ma forse non prendono in considerazione i rischi che corrono…

Prima che da professionista, parlo da amante dei social e, anche forse da pignolo e pessimista. Già, perché i social sono un ambiente fantastico per tantissimi motivi, anche lato utente, non ultimo il fatto di ottenere una sorta di appagamento dettato da like e commenti positivi. Il problema, però, è che “il meraviglioso mondo di internet” nasconde anche dei lati un po’ meno divertenti e sarebbe bene non coinvolgere i bambini.

Sfida tra mamme: attenzione

Detto di quanto sia bello condividere l’amore per i propri pargoli con tutto il web, vediamo ora perché non è conveniente e, anzi, perché sarebbe meglio evitare di farsi coinvolgere in questo gioco.

Sono generalmente contrario a pubblicare foto dei bambini, in qualsiasi contesto, malgrado queste possano creare maggiori interazioni. Ecco perché lo sconsiglio anche ai miei clienti, preferendo optare per altre situazioni e altri protagonisti. Perché? Semplice:

una volta pubblicata una foto su Facebook, questa va a finire “in rete” e non è più possibile controllare dove andrà a finire: chi la condividerà? chi compirà azioni sulle condivisioni? Insomma, già il fatto che la foto finirà con il perdersi nell’oceano blu dovrebbe farvi capire che non si tratta proprio di una buona idea.

Non solo, il rischio più grave, ma la premura non è mai troppa, è che le vostre meravigliose immagini vengano scaricate da Facebook e ricaricate su un qualunque altro sito o che possano finire nelle mani di malintenzionati: bastano 2 click e l’immagine è bella bella sul computer di una qualsiasi persona nel mondo.

Non basta?

Se anche questo non dovesse bastare a farvi cambiare idea, sappiate che non serve proprio un mostro del fotoritocco per estrarre dal contesto della foto il vostro bambino e “riposizionarla” in un qualunque altro contesto o, ancora, prendere la faccia di vostro figlio e metterla chissà dove. Insomma, una cosa davvero agghiacciante, non credete?

NOTA: quando dico chiunque e ovunque intendo proprio dire tutti e dappertutto, provate ad immaginare anche gli scenari negativi.

Conclusione: sfida tra mamme bocciata in toto

Credo sia davvero fantastico poter diventare mamma (essendo uomo non lo saprò mai) e credo che non ci sia nulla al mondo che sia neanche lontanamente paragonabile, ma sono convinto che Internet non sia il luogo più sicuro per farlo.

Mostrate i vostri figli agli amici e a chi volete, ma fate attenzione che il mondo è pieno di malintenzionati, e dietro alla dolce sfida tra mamme può celarsi anche qualcuno che voglia possedere foto di bambini.

 

Sfida tra mamme: ecco perché non è una buona idea! ultima modifica: 2016-02-20T16:20:41+00:00 da Erick Bazzani
  • Antonella Bedosti

    sembra impossibile ma nel web l’importante è apparire, fotografare tutto quello che di bello si fa, c’è chi fa i viaggi, le torte, ora i figli….bisogna dimostrare di essere brave, perchè se non lo dimostri non vale….contente voi

    • Ciao Antonella, grazie del commento! 😉
      Il problema sono i rischi: se pubblichi una torta non succede nulla, ma se pubblichi una foto dicendo di essere a 1.000 km da casa, o l’immagine di un bambino, i rischi purtroppo ci sono.

      • Alessandro Carlini

        quello della foto scattata in vacanza cosicche un ladro possa entrare in casa è un discorso plausibile ed è cronaca. Ma sulle foto dei bimbi proprio non ha senso

    • Alessandro Carlini

      e tu sei contenta di criticare? ti domando solo: ma tu chi sei per “giudicare” quello che fa un’altra mamma? no dimmi perche sono curioso….. tu invece sottolineando l’incapacita (secondo te) delle altre mamme nel capire cosa sia giusto o no, non fai altro che sottolineare le tue insicurezze che sicuramente trasferirai ai tuoi figli cosi come trasferirai il “giudizio verso gli altri”. Hai mai sentito il detto chi si loda si imbroda?

  • pepy

    anche io trovo riduttivo pubblicare 3 foto per dimostrare la bellezza di essere mamma….infatti ne ho messe di piu”’….con questo anche io concordo sul fatto che se dovessi pensare alla fine che puo’ fare una foto dopo averla pubblicata sul blog, dovrei stare ogni momento della mia giornata a pensare a quanto male potrebbe fare il mio prossimo (prossimo vicino), con tanti gesti e parole. piu’ tosto cerchiamo di educare i nostri bambini al rispetto del prossimo….affinché non ci siano i maiali e maniaci di domani.. RISPETTO SIGNORI SEMPRE E COMUNQUE…. mettere paure? ok….ma senza esagerare….e badate il ritocco e’ pur sempre un ritocco, basta che chi lo fa sia lontano miglia e miglia dai genitori e che questi non debbano mai arrivare a loro….
    ciao

    • Grazie per il commento pepy, non volevo assolutamente mettere paura, ma sottolineare un aspetto che non sempre viene preso in considerazione.

  • Alessandro Carlini

    Mi spieghi che succede che le foto vanno in giro??? Cioè che danno fanno a mia figlia? Non è non pubblicando le foto su Facebook che si tengono “al sicuro” i propri figli. I pedofili sono ovunque e nel 90 % dei casi colpiscono all’interno delle famiglie perché sfruttano la tattica della fiducia. Ma poi se vai al parco un pedofilo non può fare a distanza con una macchina fotografica foto a mia figlia? Quindi? Non la faccio più uscire? Non le faccio più frequentare la scuola perché la maestra può menarla o lasciarla con lo zio perché può essere un pedofilo? Non la faccio più vivere? Le nostre angosce e frustrazioni se le vomitiamo sui nostri figli faranno su di loro lo stesso effetto e diventeranno come noi. Dei frustrati. Vivete e amate che la vita è bella

    • Chiara Giustini

      Ti auguro di non dover mai essere una di quelle centinaia di mamme che si rivolgono alla Polizia postale per il furto di immagini. Perché se un pedofilo punta tuo figlio al parco è una terribile casualità, nell’altro caso, invece, saresti stata tu a servirglielo su un piatto d’argento.

      • Ciao Chiara, grazie per il contributo.

      • Alessandro Carlini

        forse non mi sono spiegato ma se mi viene rubata una foto di mia figlia non me ne frega nulla….perche a mia foglia non puo toccarla la cosa…. ma possibile che non capiate una cosa cosi semplice? ma allora stai attenta a tutte le persone che a una festa o al parco mentre fanno foto ai figli, fotografano il tuo allora dovrai sequestrare le macchinette fotografiche o cellulari di tutti……rilassatevi senno i vostri figli saranno dei frustrati come voi

    • Ciao Alessandro, grazie per il commento. L’obiettivo di questo post era semplicemente quello di far prendere in considerazione un fattore in più…

      • Alessandro Carlini

        no invece l’obiettivo a mio avviso con questo post come tanti ne girano, è quello di criticare chi fa delle scelte pensando che siano “stupidi” e creando indirettamente il terrore.. io vi dico: beati voi che avete le risposte a tutto da sentirvi cosi superiori da dare consigli. Io e mia moglie facciamo corsi genitoriali da prima che nascesse mia figlia. Leggo molto e sono una persona molto acculturata e intelligente e per questo non casco in questa “fobia” della foto rubata dal pedofilo. Vi ricordo che il pedofilo si puo masturbare con o sensa le foto di vostro figlio. MA in encambia.

        • In realtà, ripeto, non avevo nessuna intenzione di offendere o criticare nessuno. Semplicemente, lavorando quotidianamente con i social ho voluto esprimere un mio punto di vista e far presente un fattore che non viene preso in considerazione. Non mi sento assolutamente superiore, ma i blog nascono in buona parte per dare consigli e, lavorando quotidianamente con i social ho solo voluto evidenziare questo rischio.

          • Alessandro Carlini

            allora tutti i genitori come me ti ringraziano perche noi siamo cosi sconsiderati e sempliciotti che agiamo senza pensare. GRAZIE SALVATORE

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