Calendario editoriale: perché crearlo e cosa metterci dentro?

Che si parli di un blog personale o di una strategia di social media marketing, creare un calendario editoriale è un passaggio fondamentale per ottenere buoni risultati e per non ritrovarti nella famosa condizione del blocco dello scrittore. Ormai lo sai: pubblicare seguendo solo l’istinto del momento non ti porterà a nulla o, peggio, ti farà sembrare assolutamente incostante.

Calendario editoriale: perché non puoi farne a meno?

Per evitare il blocco dello scrittore e non solo. Con un semplice calendario editoriale puoi mettere in fila tutte le idee che ti vengono negli slanci creativi, puoi organizzare le pubblicazioni in base ai vari argomenti che intendi trattare e puoi rendere efficace la strategia finalizzata agli obiettivi.

Il calendario, infatti, ti offre la possibilità di avere un quadro completo della tua attività di social media marketing o di blogging, di programmare il lavoro e di monitorare i risultati. Non puoi assolutamente lasciare tutto al caso per due semplici motivi:

1)le idee prima o poi finiranno

2)è impossibile ottenere dei risultati solo utilizzando la speranza e la creatività

Quindi c’è poco da fare: rimboccati le maniche e prepara il tuo piano di battaglia.

In sintesi: le caratteristiche di un ottimo calendario editoriale

Come ho scritto sopra, il calendario editoriale è uno strumento che deve prima di tutto semplificare il tuo lavoro, evitare il blocco dello scrittore e fornirti un quadro il più preciso possibile dell’attività futura. Proprio per questo, all’interno del calendario devi inserire tutto quello che pensi possa aiutarti in questo.

Volendo però cercare delle caratteristiche generali per creare un calendario che funzioni, possiamo riassumere il tutto con questi aggettivi.

Completo
Devi inserire tutto quello che ti serve senza lasciare nulla al caso.

Dettagliato
Sviluppa in profondità quello intendi pubblicare e segnati tutti i dettagli della tua attività.

Specifico
Non puoi copiare il calendario editoriale di qualcun altro, ma deve essere specifico per la tua attività e per raggiungere i tuoi obiettivi.

Sostenibile
Sostenibile e realistico. Se non hai le risorse per pubblicare un post al giorno su 10 social e sul tuo blog, organizza il tuo calendario in modo da pubblicare meno.

Flessibile
Programmare l’attività dei prossimi mesi è cosa buona e giusta per tutti i motivi che ti ho elencato sopra. Ovviamente, però, con il passare del tempo possono mutare sia i fattori interni alla tua azienda (o al tuo modo fare blogging) che i fattori esterni, che sono meno prevedibili. Il calendario editoriale va seguito il più possibile, ma se c’è un valido motivo devi cambiare la tua idea iniziale.

Adesso, dopo aver visto le caratteristiche vediamo cosa inserire materialmente nel tuo calendario.

Cosa mettere nel calendario editoriale

Per creare il calendario delle pubblicazioni dei tuoi social è sufficiente aprire un foglio di calcolo e creare una tabella. Esistono anche template preconfezionati e e calendari solo da compilare, ma non sei obbligato a servirtene. Apri un foglio excel e inserisci tutte le informazioni necessarie allo svolgimento del tuo lavoro.

La data. Chiamandosi calendario, non puoi non prevedere il periodo delle pubblicazioni. Crea la colonna legata al numero del mese, quella con il giorno della settimana e (se vuoi) quella con gli orari di pubblicazione. Aiutandoti con i dati in tuo possesso non dovrai fare altro che compilare le righe che corrispondo al momento delle tue pubblicazioni.

I canali. Volendo, puoi anche destinare una colonna alla definizione dei canali in cui pubblicare i tuoi post: pubblicherai sul blog, su Facebook o sul tuo account Instagram? In alternativa, un metodo molto comodo  quello di utilizzare i colori ed evidenziare le celle in base allo strumento che utilizzerai.

Il tipo di post. Si tratta di una fotografia, di un link o di un testo?

Il copy. In quella colonna dovrai inserire il testo che intendi pubblicare.

I link. Se intendi linkare a risorse esterne segnati già la url da cui attingere per rendere utile il tuo post.

I tag e le categorie. In questa colonna devi mettere i tag che utilizzerai per rendere reperibile il tuo post e, nel caso sia un blog post, la categoria in cui verrà inserito.

I dati. Volendo, puoi anche prevedere una colonna da riempire con i risultati ottenuti dal post. Nel caso di Facebook puoi segnarti le interazioni palesi, come le reactions, i commenti e le condivisioni e basare invece la tua attività sui dati insights.

Le note. Conviene sempre prevedere una colonna vuota per lasciare lo spazio a eventuali note.

Tutto il resto. Secondo me, queste sono le voci che non possono mancare in un calendario editoriale a prova di bomba, ma sei liberissimo di aggiungere tutti quegli altri fattori che vuoi programmare, monitorare o anche solo segnare come appunti. È il tuo calendario e deve essere utile a te!

Calendario editoriale: perché crearlo e cosa metterci dentro? ultima modifica: 2017-02-27T14:00:01+00:00 da Erick Bazzani
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