Blogging: 5 pratiche da evitare

Ci cascano ancora in molti: usare una di queste pratiche nella speranza di aumentare le visite al loro blog ed emergere nella giungla dei contenuti, salvo poi ottenere il risultato opposto e passare ore ed ore a chiedersi il perché del fallimento!

Ormai lo sanno anche i sassi: ci sono pratiche da evitare e, proprio perché il web è pieno di contenuti simili (ma non uguali) al tuo, per emergere servono contenuti freschi, impegno, passione e costanza!

Le pratiche da evitare a tutti i costi

Ecco a te l’elenco di 5 comportamenti che non devi mai tenere, nemmeno sotto tortura, se vuoi che il tuo blog funzioni.

fonte: gratisography.com
fonte: gratisography.com

1) Copiare

Nella Bibbia del blogger ci deve essere per forza il comandamento:

non copiare

Deve essere così. Certo, probabilmente scrivi di argomenti che sono stati trattati in chissà quanti articoli e con quanti modi diversi, ma c’è sempre spazio per l’originalità. Hai qualcosa da dire su un argomento? Perfetto, il blog è il posto giusto, ma non cercare visibilità sfruttando quanto detto dagli altri: non è corretto (e credo neanche legale).

Se trovi un articolo interessante, prendi spunto per scrivere il tuo, ma non ribatterlo tale e quale semplicemente perché è un articolo scritto bene e con molte condivisioni. Ti piacerebbe che gli altri si vantassero di un lavoro per cui hai speso energie e tempo? Se la risposta è NO hai capito benissimo perché tu non dovresti fare lo stesso!

Se vogliamo, poi, c’è anche un altro motivo per cui non dovresti copiare gli articoli di qualcun altro. Che soddisfazione proveresti? Se hai aperto un blog, molto probabilmente, vorrai far conoscere le tue idee e sei anche portato a trarre soddisfazione dalla vita del tuo articolo, giusto?

Se proprio dovessi trovare un articolo irresistibile, usa la funzione Reblog, ma non non dimenticarti di aggiungere un commento introduttivo, anche se breve.

2) Non citare la fonte

Oltre a questioni etico-legali, i blogger hanno dimostrato di apprezzare (e non poco) le menzioni. Non ti farebbe piacere essere menzionato in un articolo di un altro blogger? Allora perché non farlo a tua volta…

Non mi stancherò mai di dirlo:

la condivisione è l’anima del blogging

E tu, in quanto blogger, non puoi non saperlo!
Cita, menziona, condividi, coinvolgi, ringrazia e i risultati arriveranno; fai il contrario e finirai con l’essere l’unico lettore del tuo blog e non aumenterai le tue competenze.

3) Non interagire/Offendere

Questo è il mio blog. Il capo sono io e decido io.

Giusto? No, sbagliato!

Per come la vedo io, ci sono due errori gravi che puoi fare: decidere di non interagire con i tuoi lettori o, peggio, offenderti se ti criticano (e succederà, prima o poi).
Nel primo caso, la domanda che ti faccio è: se non vuoi interagire, dare spiegazioni, condividere e accrescere il tuo bagaglio, perché hai aperto un blog?
Se, invece, sei solo molto permaloso, sappi che il web non è l’ambiente che fa per te: troverai sempre opinioni diverse dalla tua, magari espresse in malo modo. Abituati. Sii gentile, fai notare il tuo punto di vista, difendilo se necessario, ma non sforare mai con i toni. Ci rimetteresti solo tu!

Il web è condivisione e tu non sei detentore della verità assoluta: tieni conto di questi due principi prima di reagire ad un commento.

4) Annacquare i contenuti

Mi hanno detto che Google preferisci i post più lunghi, allora allungo il brodo.

Purtroppo per te, però, tu non stai scrivendo a Google, ricordi? (Ne ho parlato in un altro articolo: QUI)

Ci sono fin troppi autori, sul web, che pur di cercare un minimo di visibilità e nella speranza di un indicizzazione maggiore non fanno altro che girare attorno al contenuto e ripetere allo sfinimento le parole chiave. Il problema è che una pratica del genere non solo è sconsigliata, non funziona proprio: potresti essere riconosciuto come spam ma, soprattutto: finirai con l’annoiare il lettore che mollerà la lettura a metà articolo e ti lascerà lì come un fidanzato piantato in mezzo alla strada. Non vuoi che succeda, vero?

5) Scrivere seguendo l’ispirazione

L’ispirazione, così come la Musa, sono cose da poeti, non da blogger.

L’ispirazione, sebbene renda tutto molto più romantico, può’ farti uscire dalla strada maestra ed imboccare vicoli ciechi. Come ho ripetuto più volte: ti serve un piano editoriale, che ti aiuti a programmare quello che scrivi, dando un senso “narrativo” al tuo racconto. Cosa succederebbe se, gestendo un blog di alta cucina, venissi ispirato dal junk food? Attieniti il più possibile al piano.

Ammetto che mi sia capitato, qualche volta, di essere folgorato dall’argomento del momento, o da quello che pensavo mi avrebbe portato più visite essendo, in un certo senso, virale. Il mio consiglio è uno: prendi nota dell’argomento e di quello che intendi scrivere e trova un posto nel tuo piano editoriale originario, ma senza stravolgerlo!

Blogging: ultime considerazioni

Durante un corso per allenatori, il responsabile degli arbitri ci disse che loro predicavano la regola del buonsenso. Ecco, in un certo senso, oltre a queste 5 pratiche da evitare, ricordati di mettere un po’ di sale in zucca.

Blogging: 5 pratiche da evitare ultima modifica: 2015-06-26T14:46:16+00:00 da Erick Bazzani
  • stefano

    Grazie per gli spunti, ma se venisse vietato l’insulto a priori credo che il 70% buono dei commenti sparirebbe e fior fiore di social network non avrebbe più utenti.
    Ah ma la regola del buonsenso dovrebbe valere pure per gli allenatori perchè se ne sente veramente poco. 😀

    • Erick Bazzani

      Ciao Stefano, grazie per il commento! Ammetto che i commenti offensivi possano anche aumentare le visite all’articolo ma, in generale, credo che chi gestisce un blog debba evitare di perdere i suoi lettori solo perché è permaloso! Sugli allenatori hai assolutamente ragione, ma si dovrebbe scrivere un libro intero! 🙂

  • Piena condivisione sulle cinque regole. La prima, quella del copiare, è un pò più difficile da accertare stante la lacunosità della legislazione sul web. Ma per fortuna gran parte dei lettori ha l’intelligenza nel sapere individuare le “trappole”.

    • Erick Bazzani

      Ciao Vittoriano! Hai assolutamente ragione, ma regolamentare tutti i contenuti del web credo sia quasi impossibile. Se copi, però, il lettore prima o poi se ne accorgerà e ti penalizzerà. Credo che per ora sia l’unica arma di difesa per chi produce contenuti.

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