Passione: il motore del tuo blog

Qualche giorno fa ti ho parlato dell’importanza di trovare la motivazione giusta prima di aprire una pagina Facebook, ricordi? Il succo del discorso (ma leggi l’articolo lo stesso :-)) era che aprire una pagina Facebook spinto dal motivo sbagliato non ti porterà da nessuna parte. Purtroppo. O per fortuna. Questo succede, piuttosto semplicemente, perché se scegli di aprire una pagina perché ce l’hanno i tuoi concorrenti o perché “mi hanno consigliato di farlo” significa che non hai compreso le potenzialità che i social hanno per la tua azienda e, soprattutto, non hai intenzione di dedicartici in maniera convinta. Ecco, oggi parliamo della motivazione che ti spinge ad aprire un blog. Oggi parliamo di passione.

Dal blog aziendale al blog diario: cosa c’è dietro?

Corporate blog, blog diario, Vlog. L’universo dei blog tra cui scegliere è molto ampio e, soprattutto, puoi sempre considerare di diventare una sorta di precursore inventando qualcosa di nuovo. Ad ogni modo, malgrado ogni tipologia di blog ed ogni blogger si distinguano per ciò che raccontano e per come lo fanno, il motivo che ci spinge ad aprirci uno spazio tutto nostro sul web è sempre lo stesso. Anzi, i motivi.

In primo luogo, infatti, un blog nasce dalla voglia di raccontare qualcosa di noi. Che sia la mission della nostra azienda o si tratti della nostra quotidianità, che sia una ricetta o un tutorial su come risolvere i problemi di windows, beh, scrivere su un blog significa donare e condividere qualcosa di noi. Se già è sbagliato sui social, aprire un blog perché lo fanno altri è ancora peggio: dovrai scrivere, scrivere e scrivere.

Sicuro di essere pronto?

In secondo luogo, la scelta di aprire un blog, specie se non dettata da ragioni di business, deve nascere da una grande passione per la scrittura. Senza passione, un blog diventa uno spazio virtuale senz’anima. Gestirlo, produrre i contenuti giusti e interagire con gli utenti portano via tante risorse, soprattutto mentali. Il blog deve nascere da una grande passione, altrimenti 9 volte su 10 verrà abbandonato e sarà destinato al cimitero dei blog.

Sei ancora convinto?

Un blog è come un orto: devi coltivarlo

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fonte: pexels.com

Bene, se sei ancora convinto sei a buon punto. Prima di farlo nascere, però, chiediti quanto tempo reale hai a disposizione per gestire il tuo blog. No, qui non sto parlando del tempo che vuoi dedicare alla tua creatura, ma del tempo che realmente hai a disposizione. Tra lavoro, famiglia, hobby ed altri interessi, la giornata si riduce: quanto ti rimane? No, tranquillo, non devi rispondere a me ma a te stesso. Pensa al blog come ad un orticello. Certo, diserbare, concimare, arare il campo e seminare portano via molto tempo, ma sono solo l’inizio del lavoro. Dovrai bagnare, curare le piante, togliere le erbe infestanti, rifare i solchi, stare attento che non vi siano parassiti…

Ecco, un blog è la stessa cosa: certo, dovrai scegliere il nome, acquistare il dominio, curare la veste grafica, ma dovrai soprattutto produrre contenuti nuovi, aggiornare quelli vecchi e pensare a cosa mettere nel calendario editoriale. Se non sono ancora riuscito a farti cambiare idea e vuoi ancora aprire un blog:

COMPLIMENTI, E’ LA SCELTA GIUSTA!

Passione, dedizione e idee chiare: la formula del successo

Dell’importanza della passione te ne ho già parlato e se sei arrivato fino a questo punto è perché ne hai da vendere. Ho provato a minare le tue convinzioni, ma hai deciso ugualmente di aprire un blog. Ora non ti resta che dedicare tutto te stesso al tuo progetto. Dovrai lavorare sodo, inizialmente perderai del tempo, ma piano piano vedrai che i risultati arriveranno. Poi, chiaramente, starà a te: hai qualcosa di interessante e originale da raccontare?

Più o meno come l’orticello: mettici passione, curalo a dovere e dopo qualche tempo potrai raccogliere i frutti del tuo lavoro…

Passione: il motore del tuo blog ultima modifica: 2015-10-21T15:46:14+00:00 da Erick Bazzani
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